Fiumi di segnalazioni di “fughe di gas” in appena 48 ore: ma la realtà era un'altra

L'allarmante sequenza ha tenuto alta l’attenzione in diverse aree del centro cittadino
15 Lug 2026   

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Ore di intensa attività per le squadre di emergenza e i tecnici della sicurezza a Savigliano. Nel giro di appena quarantotto ore, una serie di segnalazioni in sequenza ha tenuto alta l’attenzione in diverse aree del centro cittadino, fortunatamente senza registrare feriti o danni strutturali.

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L’allerta è scattata venerdì 10 luglio poco dopo le ore 18, quando una chiamata al 112 ha segnalato del fumo denso proveniente dal vano ascensore collegato alle cantine di uno stabile di piazza Santarosa.

Messo in sicurezza il primo sito, la situazione è tornata critica poco dopo, quando i Vigili del fuoco e i tecnici sono dovuti accorrere sul Molo di piazza del Popolo: la centrale operativa era stata allertata per una pericolosa fuga di gas rilevata all’interno di un appartamento privato.

Poco prima delle ore 21 è scattato nuovamente l’allarme tra via Cambiani e la vicina piazza Santarosa: anche qui alcuni residenti, preoccupati, avevano segnalato una fuga di gas.
Nuova segnalazione alle ore 23, quando i Vigili del fuoco sono intervenuti d’urgenza in via Alfieri per un forte e persistente odore di gas che aveva allarmato l'intero vicinato.

I controlli sono proseguiti domenica 12 luglio. Poco dopo le ore 19 una segnalazione ha interessato nuovamente via Alfieri. Le squadre sul posto hanno riscontrato un forte odore di gas localizzato nel sedime stradale, richiedendo un monitoraggio approfondito e un controllo diretto della condotta per isolare e riparare definitivamente la perdita nel sottosuolo.

Si è poi scoperto che quella che era stata percepita come una fuga di gas in tutti questi episodi era stata invece la puzza emanata da olio surriscaldato scaturito, in modo persistente, da un ascensore in uno dei caseggiati di quell’area.

Paolo Biancardi