Matteo Bruno è campione d'Europa nel tiro al piattello per il 2° anno di fila

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Matteo Bruno torna campione d’Europa di tiro al piattello in fossa universale. Il frazionista del Foresto, classe 2009, negli scorsi giorni ha raggiunto il primo posto nel campionato di tiro al piattello a squadre. La qualificazione è avvenuta nei giorni antecedenti nella città spagnola di Valencia, dove Bruno è riuscito ad ottenere il primo posto nel gioco a squadre. La giovane squadra (composta anche da un ragazzo veneto e da uno di Sanfré) si è battuta per ben quattro giorni consecutivi superando la squadra inglese e, per un punto, quella spagnola, guadagnando il primato europeo e portando l’Italia sul tetto d’Europa per la seconda volta di fila (Bruno era già stato campione per la sua categoria nel 2025 in Portogallo).
Per ogni giornata ogni atleta doveva provare ad abbattere 50 piattelli, Bruno è riuscito ad abbatterne ben 183 su 200. In questa disciplina l’arma viene imbracciata prima del lancio del piattello. La fossa prevede cinque lanciapiattelli che distribuiscono i dischi con traiettorie diverse e secondo uno schema regolamentare. I piattelli vengono lanciati in modo causale al segnale del tiratore, a una distanza tra 60 e 75 m.
«Ho iniziato per puro caso – ha sottolineato Matteo – provando qualche volta ho scoperto questa passione segreta». Quelle prime volte risalgono al 2017, quando il frazionista aveva solamente 8 anni. Da allora, gara dopo gara, sempre frequentando l’ASD Tav di Racconigi, ha scalato i vari gradini di questa disciplina. «Voglio ringraziare – ha concluso l’atleta – tutte le persone che mi hanno sempre supportato, che hanno sempre creduto in me e specialmente i miei genitori che hanno sacrificato giorni interi per portarmi alle mie gare».
Federico Mattio




