Condannati i tre ex calciatori del Bra per violenza sessuale di gruppo

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
Sono stati condannati i tre ex giocatori del Bra imputati per violenza sessuale di gruppo. Per uno di loro l'accusa comprendeva anche il reato di revenge porn. La sentenza, pronunciata con rito abbreviato dal giudice Victoria Dunn, ha inflitto 4 anni e 2 mesi di reclusione a Fausto Perseu, romano, e Alessio Rosa, originario di Tivoli, mentre Christ Jesus Mawete, di Mondovì, è stato condannato a 3 anni e 8 mesi.
La vicenda risale alla notte del 30 maggio 2025, a Bra, in occasione di una delle feste di strada che si svolgevano settimanalmente in città. In quei giorni la squadra aveva appena conquistato la promozione in Serie C. Secondo quanto denunciato da una studentessa universitaria torinese, la giovane, che aveva manifestato interesse nei confronti di Perseu, sarebbe stata invitata dal calciatore in un alloggio condiviso dai giocatori. Una volta raggiunta l'abitazione, sarebbe stata costretta a subire un rapporto sessuale di gruppo.
I tre imputati, assistiti dagli avvocati Gianluca De Bonis, Livia Rossi, Rocco Sardo e Andrea Rosso, hanno sempre contestato la ricostruzione dei fatti formulata nell'imputazione, respingendo le accuse.
Una tappa cruciale del processo era avvenuta lo scorso 28 maggio, ad Asti, quando davanti alla giudice Dunn i tre giocatori avevano respinto categoricamente le accuse di violenza.



