L’intervento al cimitero si è rivelato più complesso del previsto

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Sono entrati nella fase operativa gli interventi per mettere in sicurezza le strutture più antiche del cimitero di via Torino, da tempo interessate da cedimenti del terreno. Il problema si è rivelato più complesso del previsto e, prima di intervenire, è stato necessario studiare le cause per individuare soluzioni efficaci e durature.
«Abbiamo scelto di non intervenire in modo frettoloso sulle singole situazioni, ma di studiare il problema nel suo complesso – spiega l’assessore ai lavori pubblici Federica Brizio –. L’obiettivo è individuare una metodologia efficace e sicura, applicabile progressivamente a tutte le tombe e alle strutture che hanno subito cedimenti».
Lo scorso anno il Comune ha avviato indagini e sondaggi sul terreno per capire le cause del problema. Gli accertamenti hanno evidenziato caratteristiche del sottosuolo molto diverse da un punto all’altro. L’area oggi occupata dal camposanto era infatti un tempo caratterizzata da zone paludose e boscate, soggette ad allagamenti e alle piene dei torrenti Maira e Mellea. Queste condizioni hanno contribuito a creare un terreno non uniforme, che aiuta a spiegare i cedimenti delle strutture. Per individuare gli interventi più adatti, il Comune ha quindi costituito una commissione tecnica composta da ingegneri, geologi, architetti e tecnici comunali.
Il progetto prevede lavori per stabilizzare il terreno e, nei punti più compromessi, interventi strutturali più importanti. In particolare, saranno realizzati dei micropali, strutture che permettono di trasferire il peso delle costruzioni su strati di terreno più profondi e resistenti.
Prima di estendere gli interventi a tutte le aree interessate, sarà realizzata una prova sul campo per verificare l’efficacia delle soluzioni individuate. Le strutture saranno inoltre controllate prima e dopo i lavori, per misurare i risultati e verificare che la stabilità venga mantenuta nel tempo.
«Sappiamo che si tratta di un tema molto sentito dai cittadini e dalle famiglie interessate e comprendiamo le aspettative rispetto ai tempi – aggiunge Brizio –. Non vogliamo limitarci a intervenire sulle conseguenze visibili dei cedimenti, ma arrivare a una soluzione tecnicamente fondata per affrontare progressivamente il problema nell’intera area interessata».
L’Amministrazione comunale ha stanziato circa 350 mila euro. Gli interventi di questa prima fase serviranno anche a raccogliere dati ed esperienza utili per programmare i lavori successivi, con l’obiettivo di garantire nel tempo la sicurezza e la conservazione delle strutture.



