L'addio a "Carlin" Petrini. La sua opera nel Saviglianese

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Addio a un difensore della biodiversità, della cultura contadina, degli autentici sapori, del cibo “buono, pulito e giusto”. Nella tarda serata di giovedì 21 maggio, presso la sua abitazione, a Bra, all'età di 76 anni, è mancato Carlo Petrini, per tutti “Carlin”, com’era affettuosamente chiamato da noi piemontesi.
Petrini è stato gastronomo, giornalista, scrittore di numerosi libri e promotore di un sistema alimentare sostenibile.
La sua esperienza cominciò nel 1986 dall’Arci Gola, branca dell’Arci (l’associazione ricreativa emanazione della sinistra) che si interessava del cibo e del gusto, ribattezzata qualche anno dopo Slow Food. Un chiaro segno distintivo dai “fast food” con cibi standardizzati che qui presero piede proprio negli anni Ottanta.
Da quell’esperienza nacque la rete internazionale di Terra Madre – che ogni due anni, dal 2004, riunisce a Torino tantissimi produttori dai quattro angoli del mondo in concomitanza col Salone del gusto (nato nel 1996) – e l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (aperta nel 2004). È stato, inoltre, co-fondatore delle Comunità “Laudato si'” (2017), ispirate all'enciclica di Papa Francesco.
Petrini è stato molto attivo sul nostro territorio. Nel 2006 in municipio a Savigliano si tenne il primo incontro per invitare i Comuni alla “rete di Terra Madre” (nella foto lo vediamo con Laura Albertini, assessore alla cultura, il sindaco Aldo Comina e un collaboratore, il racconigese Andrea Alfieri, che tenne per il nostro giornale la rubrica "Alle radici del territorio" dal 2006 al 2008). Molti aderirono con entusiasmo e, negli anni successivi, ogni biennio, ospitarono i produttori agricoli che arrivavano da ogni parte del globo per partecipare all’evento. Dai nostri archivi spuntano delegazioni ospitate a Savigliano, Cavallermaggiore, Racconigi, Murello, Marene, Monasterolo e Genola.
Sia nella nostra città che nei paesi vicini sono stati attivati tanti progetti per orti sociali e scolastici, in accordo con le Condotte Slow Food del territorio (la più vicina è Fossano).
Nel 2011 Petrini fu ospite della Festa del pane e tornò diverse volte, per varie manifestazioni e serate a tema, in città e nei paesi vicini.
Persona energica e decisa, “Carlin” era anche molto divertente. Ad esempio amava ricordare una famosa telefonata che Papa Francesco gli fece una volta. Dopo una bella chiacchierata, la chiamata che si chiuse con una raccomandazione: «Preghi per me». «Ma Cuma? Lu dis propi a mi, che sun comunista?» raccontava lui, ridendo insieme a tutti i presenti.
Guido Martini



