Fedeli al lavoro, i premiati nel nostro territorio

Hanno ricevuto il riconoscimento dalla Camera di commercio

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Domenica scorsa 4 ottobre, a Cuneo, si è svolta la 73ª edizione della premiazione Fedeltà al lavoro e progresso economico nel corso della quale sono stati premiati gli operatori economici che, con l’impegno di una vita dedicata al lavoro, hanno significativamente contribuito al progresso civile, economico e sociale della nostra provincia.

Tra i destinatari del Sigillo d’Oro 2026 figurano Vincenzo Amerio per l’artigianato, Ernesto Dellapiana per l’agricoltura, Luisa Frandino per l’industria, Sergio Marro per la cooperazione e Giuliano Viglione per il commercio. Il riconoscimento è andato anche alla Famiglia Ceretto per la cultura. Un importante riconoscimento è stato inoltre assegnato a Michelin Italiana S.p.A., destinataria del premio “Sostenibilità e Innovazione 2026”.

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Questi i premiati del nostro territorio

Per Savigliano, nel settore Artigianato figurano Fabrizio Giraudo, titolare di un’attività di autotrasporto conto terzi; Simone Mogna, impegnato nella manutenzione e riparazione di autoveicoli, autocarri e macchine agricole, oltre che nel settore della gommista ed elettrauto; e Flavio Revelli, meccanico di macchine agricole.

Per il settore Commercio e Servizi è stata premiata Nadia Nicoletta Panero, titolare di un’attività di commercio ambulante di abbigliamento e accessori. La sua storia professionale affonda le radici nella tradizione familiare. Nadia Panero iniziò il proprio percorso nell’ottobre del 1979 come coadiuvante, insieme alla sorella Rosalba, nell’azienda della madre Olga Sterpi. Un’attività tutta al femminile, costruita negli anni con sacrificio, passione e spirito imprenditoriale. Nel 1994 Nadia divenne titolare, assumendo la guida dell’azienda di famiglia e proseguendo un’attività ormai profondamente legata ai mercati del Cuneese, compresi due storici appuntamenti settimanali nella città di Savigliano. La lunga esperienza maturata sul territorio le ha permesso di consolidare una profonda conoscenza del commercio ambulante, affrontando per decenni levatacce, trasferte, intemperie e difficoltà stagionali. La continuità dell’attività e il rapporto con la clientela rappresentano ancora oggi il tratto distintivo di una tradizione commerciale tramandata da madre a figlia.

Per Monasterolo è stato premiato, nel settore Agricoltura, Giovanni Ponso, coltivatore diretto. Il riconoscimento valorizza una lunga esperienza professionale nel mondo agricolo, settore che continua a rappresentare una componente fondamentale dell’economia e dell’identità del territorio.

Per Genola, tra i premiati del settore Agricoltura figura Elio Daniele, coltivatore diretto di Genola. Anche in questo caso il premio testimonia il valore della continuità e della dedizione al lavoro agricolo, attività che richiede esperienza, costanza e un forte legame con il territorio.

Per Racconigi, nel settore Commercio e Servizi, è stata premiata Maria Raffaella Clerici, titolare di una storica attività di cartolibreria. Clerici ha iniziato il proprio percorso lavorativo nel 1985, come coadiuvante nell’azienda di famiglia, specializzata nella vendita al dettaglio di articoli di cartoleria e libreria. Nel 1994 è diventata titolare, assumendo la gestione dell’attività e contribuendo negli anni alla sua crescita e al suo consolidamento. La cartolibreria è diventata un punto di riferimento per una clientela composta da studenti, famiglie, uffici, aziende e privati, grazie a un’ampia proposta di articoli scolastici, cancelleria, libri, accessori per la scuola e materiale per ufficio. Quasi quattro decenni di lavoro raccontano una storia fatta di continuità, professionalità e attenzione alle esigenze dei clienti. Valori che hanno accompagnato Maria Raffaella Clerici fino a oggi e che hanno contribuito a rendere l’attività una presenza consolidata nel tessuto commerciale racconigese.

Le storie dei premiati raccontano realtà differenti, dall’agricoltura al commercio, dall’artigianato alle grandi imprese, ma accomunate da un elemento: la continuità nel lavoro e il legame con il territorio. Sono attività e professionalità che, spesso partendo da una tradizione familiare, hanno saputo attraversare decenni di cambiamenti economici e sociali mantenendo vivo il rapporto con clienti, aziende e comunità locali.

Paolo Biancardi