Controlli alla Fiera di Vicoforte: sequestrati oltre 2.300 articoli non sicuri

Nel corso del servizio sono state riscontrate e contestate diverse violazioni in materia finanziaria e tributaria a carico di numerosi commercianti della fiera
16 Set 2026   

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.

Blitz congiunto della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) alla tradizionale Fiera di Vicoforte. Un’operazione coordinata su larga scala, tesa a garantire la sicurezza dei consumatori e a contrastare la concorrenza sleale, ha portato al sequestro di oltre 2.300 articoli irregolari e alla contestazione di numerose sanzioni di natura fiscale tra i banchi degli espositori.
Forse ti può interessare
Truffa telefonica con l'Intelligenza Artificiale: finti appuntamenti per colpire le abitazioni lasciate incustodite

Dai giocattoli alle carte Pokémon

I funzionari dell’ADM di Cuneo e i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Mondovì hanno passato al setaccio diverse categorie merceologiche in vendita durante la manifestazione. L'ispezione si è concentrata su articoli ad alta diffusione, tra cui borse, peluche, incensi, giocattoli per bambini e persino carte collezionabili dei Pokémon.
Le verifiche hanno permesso di accertare che ben 2.302 pezzi non erano conformi agli standard minimi imposti dalla legislazione vigente sulla sicurezza dei prodotti. Per tutti i beni è scattato il sequestro cautelativo (ai sensi dell’art. 13 della Legge n. 689/1981) per sbarrare la strada alla commercializzazione di merce potenzialmente pericolosa per la salute pubblica.

Irregolarità fiscali

L’azione delle Fiamme Gialle e dei funzionari doganali non si è limitata alla sola conformità della merce. Nel corso del servizio sono state infatti riscontrate e contestate diverse violazioni in materia finanziaria e tributaria a carico di numerosi commercianti della fiera.
Tra le irregolarità più frequenti:
  • Mancata emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale.
  • Documenti fiscali irregolari, rilasciati per un importo inferiore rispetto a quello effettivamente incassato dai visitatori.
  • Mancata installazione o revisione periodica dei misuratori fiscali.
L'operazione interforze si inserisce in una strategia permanente di presidio del territorio e dei grandi eventi di massa. "Contrastare la diffusione di prodotti non conformi significa garantire una protezione efficace ai cittadini e tutelare gli operatori economici onesti, che altrimenti subirebbero la concorrenza sleale di chi vende merce illegale a prezzi stracciati", ribadiscono gli organi operativi.