Si amplia la videosorveglianza: «Progetto completo entro fine anno»

Saranno investiti 20.000 euro per aggiungere videocamere e sostituire quelle più vecchie
24 Lug 2026   

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.

Nella seduta di lunedì scorso 13 luglio il Consiglio comunale di Murello ha deliberato di investire 20.000 euro, somma presa dall’avanzo di amministrazione, sull’ampliamento del sistema di videosorveglianza comunale.

Forse ti può interessare
Panchine sradicate: individuato il responsabile grazie alla videosorveglianza

Sindaco Milla, quali sono le motivazioni che hanno portato l’amministrazione a decidere l’ampliamento dell’impianto di videosorveglianza comunale?
«Intanto è un impianto che ha più di 10 anni, alcune telecamere sono guaste e da sostituire ed è il momento di programmare un aggiornamento del servizio. Il tutto reso possibile dalla disponibilità economica che deriva ancora da un fondo del Pnrr».

Quante nuove telecamere saranno installate e in quali aree del territorio comunale? Oggi, quante sono e dove sono installate le telecamere?
«Oggi sono coperte via Caduti Murellesi, via Racconigi e piazza della chiesa con i giardinetti. Con la progettazione in corso dovremmo andare a presidiare con nuove telecamere via Polonghera, la rotonda per Moretta/Villanova Solaro, il cimitero comunale e il campo sportivo».

Quali criteri sono stati utilizzati per individuare i luoghi in cui installare le nuove telecamere?
«In base ad alcune richieste arrivate dal paese e dopo essermi consultato con il comandante della caserma dei Carabinieri di Murello, maresciallo Renato Piatto».

Entro quali tempi è previsto il completamento del progetto?
«Penso sia possibile entro fine anno».

Chi avrà accesso alle immagini registrate e quali misure sono previste per garantire il rispetto della normativa sulla privacy e sulla protezione dei dati personali?
«Il Comune dispone da tempo del regolamento per la videosorveglianza e il telecontrollo del territorio. Il server che gestirà l’intero servizio sarà custodito negli uffici comunali con accesso alle forze dell’ordine e al sottoscritto».

Per quanto tempo saranno conservate le registrazioni e secondo quali procedure saranno eventualmente cancellate?
«A oggi le immagini restano disponibili per 15 giorni, con il nuovo server ci saranno nuove funzioni che andranno valutate».

Sono previste forme di integrazione con le forze dell’ordine o con altri sistemi di sicurezza urbana?
«Abbiamo valutato di adottare il sistema di lettura targhe già presente in numerosi comuni ma al momento è fuori budget, con il server che si andrà a installare sarà un sistema che potrebbe essere attivato in seguito».

Paolo Biancardi