La firma della convenzione per costruire il nuovo ospedale è imminente

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La firma della convenzione con Inail per la costruzione del nuovo ospedale è imminente. Lo ha detto l’assessore regionale alla sanità, Federico Riboldi, durante l’inaugurazione della Casa della comunità. «Siamo in fase avanzata dell’iter. Savigliano e Cambiano, nel Torinese, saranno i primi nuovi grandi ospedali realizzati in Piemonte» ha annunciato.
Parole accolte con favore dal sindaco Antonello Portera: «Accogliamo con piacere questa notizia, che non riguarda solo Savigliano ma tutto il nostro territorio. Questo è un momento molto atteso da tutti quanti». Ricordiamo infatti che l’ospedale servirà una zona composta da ben 56 Comuni nell’area di Savigliano, Saluzzo e Fossano.
A fine 2025 il progetto, redatto dallo studio Altieri di Thiene (Vicenza) era stato inviato all’Inail – l’istituto che lo finanzierà con i propri fondi – e alla Regione. Il disegno prevede la costruzione, sulla strada per Saluzzo, nei pressi dello stabilimento “Panna Elena”, di un edificio di circa 61 mila metri quadrati distribuiti su quattro piani con 390 posti letto, di cui 287 destinati alla degenza ordinaria, oltre ad 80 letti tecnici, 8 sale operatorie e 3 sale parto.
«Una configurazione che concentra in un’unica sede reparti e servizi oggi dislocati in più strutture – aveva affermato Riboldi in un recente incontro con la “Fondazione nuovo ospedale” – dando risposta a un bacino d’utenza che attende da tempo un’infrastruttura moderna e funzionale. Grande attenzione è stata posta anche al tema della sostenibilità: tecnologie a basso impatto, metodologie costruttive orientate all’efficienza e soluzioni capaci di ridurre consumi e sprechi».
Nel caso di approvazione del progetto da parte di Inail entro la fine dell’anno, il nuovo ospedale dovrebbe vedere la luce nel 2030, come annunciato più volte sia dal governatore Alberto Cirio che dallo stesso assessore Riboldi. Il costo è di 250 milioni di euro.
Guido Martini



