Sul retro della biblioteca verrà creato un anfiteatro per eventi e spettacoli

Il progetto, portato avanti dall’architetto Marialuce Reyneri, avrà un costo complessivo di 168.000 euro
23 Lug 2026   

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Si avvicina sempre più il rifacimento dell’area verde dietro la nuova biblioteca di Cavallermaggiore. Gli uffici comunali stanno chiedendo in questi giorni i preventivi alle ditte esecutrici dei lavori di riqualificazione del giardino che andrà a chiudere il lungo processo di riqualificazione dell’area che va dalla millenaria chiesa di San Pietro alla sede del locale gruppo Scout. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo da parte della Giunta, l’Amministrazione avvia così la fase operativa che porterà, nei prossimi mesi, all’apertura del cantiere.

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L’area, oggi in condizioni di degrado, di circa 1.642 metri quadrati, si trova tra via Pescatori, la Biblioteca civica e la scuola media “Luigi Einaudi”. Il progetto la trasformerà in uno spazio pubblico qualificato, mantenendo gli ippocastani e betulle esistenti. Cuore dell’intervento sarà un anfiteatro per spettacoli, conferenze ed eventi scolastici e comunali, ricavato sfruttando il dislivello naturale del terreno tra via Pescatori, il cortiletto della biblioteca e l’area scolastica. È prevista una platea verde ellittica con scena pavimentata in masselli autobloccanti, gradonate in calcestruzzo prefabbricato ed una nuova scala di accesso con parapetti in acciaio zincato.

I lavori riguarderanno anche un nuovo marciapiede lungo la scuola, allargato in corrispondenza degli ingressi delle sedi di Pro Loco e Scout, un percorso ciclo-pedonale drenante ed un’area lettura con tavoli e sedute ricavati da lastre di pietra di Luserna recuperate dal Comune.

L’intervento segue i nuovi “criteri ambientali minimi”: recupero di materiali, superfici permeabili, specie vegetali autoctone a basso consumo idrico e illuminazione a luci Led ad alta efficienza.
Il progetto, che è stato portato avanti dall’architetto Marialuce Reyneri, avrà un costo complessivo di 168.000 euro, coperti per 127.000 euro da fondi regionali e per 41.000 euro da fondi comunali: circa 120.000 euro andranno per lavori, i restanti 48.000 euro sono spese accessorie e di gestione.

Federico Mattio