Iniziano i lavori per rifare la pista d'atletica allo stadio “Morino”

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Pronti, partenza… via! Cominciano i lavori per il rifacimento della pista d’atletica dello stadio “Ottavio Morino” di Savigliano. Nei parcheggi davanti all’ingresso di viale Piave, giovedì scorso sono apparsi i cartelli di divieto di sosta, che sarà in vigore (solo in alcuni stalli) fino al 5 ottobre prossimo (e comunque sino a fine lavori).
Inizia così l’opera di “retopping”, ossia di rifacimento, delle corsie che cingono il campo di calcio. Corsie che sono state utilizzate sino a pochi giorni fa sia dalle società sportive che dalle scuole per le annuali gare di “Velocittà”.
Dell’intervento si parla ormai da anni
Nel 2021 la Giunta guidata dal sindaco Giulio Ambroggio aveva stanziato una cifra (oltre 600.000 euro) per il completo rifacimento della pista. L’anno successivo, però, è cambiata l’Amministrazione comunale e la Giunta Portera ha valutato diverse soluzioni: se fosse andata in porto subito l’idea di realizzare un’area sportiva in zona “Becco d’ania”, vicino alla piscina, si sarebbe costruito un impianto tutto nuovo. Ma siccome quell’area è finora restata solo un’ipotesi, nel 2023 il governo cittadino ha deciso di rifare il manto della pista attuale.
«Sono state fatte alcune prove per capirne lo stato di degrado – aveva riferito l’assessore i lavori pubblici Federica Brizio dopo alcuni sopralluoghi – e i risultati sono confortanti: il fondo sotto la pista è ancora buono e può essere mantenuto. Dunque, la nostra idea è quella di fare il “retopping” dell’impianto, stendendo un nuovo manto, che è da rifare solamente nella parte superficiale». Il che si è tradotto anche in minori costi, attestatisi intorno ai 450.000 euro.
Così, tra una discussione e l’altra – l’ex assessore allo sport Paolo Tesio, adesso all’opposizione, ha periodicamente interrogato la Giunta sullo stato della vicenda – nel 2024 è iniziato l’iter per la progettazione e l’affido dei lavori, previsti in un primo tempo nella primavera-estate 2025. L’anno scorso, però, l’intervento è stato rinviato, poiché non sarebbe stato possibile portarlo a termine in tempo per l’autunno, quando inizia la nuova stagione sportiva. Allora, Brizio aveva spiegato che la decisione era stata presa in accordo con le società sportive, che ancora per una stagione avrebbero usato la pista nei punti meno ammalorati.
E così si è arrivati ad oggi. Non è stata certo una corsa sprint; piuttosto, una maratona. Ora dovremmo essere al giro di pista finale: il taglio del nastro – o del traguardo, per restare in metafora – è previsto a fine estate.
Guido Martini



