«Accanto all'ecocentro c'è degrado totale»: continuano le proteste dei residenti

Al “Ponte Rosso” continuano a sollevarsi preoccupazioni riguardo alla situazione di disagio persistente
03 Lug 2026   

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Continuano le segnalazioni e le proteste dei residenti della zona dell'isola ecologica del “Ponte Rosso” (Racconigi), dove, nonostante alcune novità nella gestione, i problemi denunciati da anni sembrano essere tutt'altro che risolti. Il recente cambio della ditta appaltatrice, Aprica SpA, e l'introduzione di un'ulteriore giornata di apertura nel periodo estivo (il venerdì) non avrebbero, infatti, modificato la situazione.

«La nuova ditta ha aggiunto un giorno all'orario di apertura estivo, ma tutto il resto è rimasto uguale - raccontano alcuni residenti - Accanto all'ecocentro c'è degrado totale. Da marzo sono ancora accatastati i rami provenienti dalla potatura delle piante del viale che porta al castello. Abbiamo telefonato più volte all'Ufficio Ambiente e la risposta è sempre la stessa: "Appena possibile verranno rimossi". Abbiamo anche fatto presente che qualcuno potrebbe gettare una sigaretta e provocare un incendio, ma finora non è stato fatto nulla».

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Alle preoccupazioni per il materiale ancora accumulato si aggiunge il disagio provocato dai cattivi odori, particolarmente intensi durante le giornate più calde. Secondo quanto riferiscono i cittadini, per evitare di sollevare continuamente il coperchio del cassonetto destinato alla raccolta dell’umido, questo verrebbe lasciato aperto durante il giorno. «Con queste temperature si sente un tremendo odore di materiale organico in fermentazione» affermano.

I residenti, però, tengono a sottolineare anche l'impegno del personale presente all'interno della struttura. «Abbiamo segnalato il problema alla signora che lavora nell’ecocentro e, con grande disponibilità, lo scorso fine settimana, ha fatto chiudere il cassone, nonostante le proteste degli operai - raccontano - È sempre lei a mantenere l’area abbastanza pulita, a controllare con attenzione chi conferisce i rifiuti, a fornire indicazioni precise e a seguire gli utenti. Grazie al suo lavoro l’isola ecologica è sicuramente più ordinata. La nuova ditta ha anche sostituito alcuni cassonetti e sappiamo che vorrebbero sostituirne altri, compreso il gabbiotto degli operatori, ma per ora è tutto fermo».

Viviana Cappelli

ULTERIORI DETTAGLI ALL'INTERNO DEL GIORNALE.