Maturità 2026, fra le tracce della prima prova Cesare Pavese e la Costituzione

Via all'esame di Stato con il tema d'italiano
18 Giu 2026   

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.

È scattato alle 8:30 di questa mattina il tradizionale "via" alla Maturità 2026. Oltre 500mila studenti in tutta Italia si sono seduti tra i banchi per affrontare il primo scritto, il tema d'italiano, che come da tradizione apre ufficialmente l’esame di Stato. Le tracce proposte dal Ministero dell'Istruzione e del Merito spaziano tra letteratura, attualità e riflessioni storiche, offrendo ai maturandi sette diverse opzioni.

Forse ti può interessare
Mercoledì 10 settembre ricomincia la scuola: orari e info utili

Le tracce 2026

Per l’analisi del testo (la tipologia A) le tracce proposte sono state la poesia “Passerò per piazza di Spagna” (1950) di Cesare Pavese, dalla raccolta Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, e un testo tratto da I piaceri di Vitaliano Brancati.

Per il testo argomentativo (la tipologia B) una delle tracce proposte riguarda l’Assemblea costituente, cioè l’organo che scrisse la Costituzione, a partire dal discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat. Le altre due tracce riguardano il tema della comunicazione, a partire da un brano di Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire (2007) del giornalista e scrittore Piero Bianucci, e quello del concetto di confine e frontiera: in questo caso il punto di partenza è il saggio dello studioso di origine ungherese Frank Furedi I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere.

Le tracce sull’argomento di attualità (la tipologia C) ne comprendono una sul concetto di “incanto”, a partire da un articolo della giornalista tedesca del Die Zeit Wenke Husmann, intitolato Funziona a meraviglia, pubblicato quest'anno su Internazionale. Un'ulteriore traccia riguarda il concetto di “fatica” a partire dal saggio Alzarsi all’alba (2025) del giornalista Mario Calabresi.

Venerdì 19 giugno ci sarà invece la seconda prova dell’esame di Maturità, che riguarderà le materie che caratterizzano i singoli percorsi di studio.
Chi supera le due prove scritte deve poi affrontare una parte orale dell’esame, con un colloquio con i membri della commissione d’esame: da quest’anno il colloquio orale si concentrerà solo su quattro materie anziché su tutte: la prima è italiano, la seconda è quella caratterizzante a seconda del tipo di scuola (per esempio latino per il liceo classico e matematica per lo scientifico), mentre la terza e la quarta variano a seconda del tipo di scuola.