Il campetto di calcio a 5 di Levaldigi porterà il nome di Sebastiano Cera

L’intitolazione diventerà effettiva dopo il via libera della Prefettura di Cuneo
05 Giu 2026   

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“Per l’impegno profuso nella promozione dello sport giovanile, nei valori di inclusione e fair play, nell’attaccamento e nell’esempio per la comunità della frazione di Levaldigi”. Per questo motivo, il campetto da calcio a 5 dell’impianto sportivo di Levaldigi porterà il nome di Sebastiano Cera. La Giunta comunale ha approvato all’unanimità l’intitolazione dell’area sportiva alla memoria di una figura molto amata nella frazione, da sempre simbolo di impegno sociale, passione sportiva e dedizione alla comunità.

La nuova denominazione ufficiale sarà “Campo sportivo in ricordo di Sebastiano Cera 1949-2014. Una vita di passione per lo sport e per la sua frazione”.
La decisione arriva su proposta della Commissione toponomastica, riunitasi il 26 maggio, e rappresenta un riconoscimento al lungo impegno di Cera nella vita sociale e sportiva di Levaldigi.

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Nato nella frazione il 22 settembre 1949 e residente per tutta la vita nella località Mattione, Sebastiano Cera era conosciuto da tutti per il carattere gioviale, la disponibilità e il grande entusiasmo con cui partecipava alla vita del paese. Agricoltore ed allevatore, aveva continuato l’attività di famiglia insieme ai genitori, costruendo poi la propria famiglia con la moglie Ornella e le figlie Magda e Luisa.
Grande appassionato di calcio e tifosissimo della Juventus, fu tra i primi promotori dell’attività calcistica a Levaldigi quando ancora gli impianti sportivi erano agli inizi. Organizzava partite nel vecchio campetto vicino al torrente Mellea e successivamente contribuì alla crescita dell’attività sportiva presso il complesso di via dell’Aeroporto.

Per anni si occupò dell’organizzazione di tornei, allenamenti e trasferte, coinvolgendo bambini e ragazzi della frazione e collaborando con società sportive dei territori vicini, da Genola a Fossano fino a Savigliano. Accanto a lui c’era spesso la moglie Ornella, che contribuiva alla gestione delle divise e dell’attrezzatura sportiva.
Il suo impegno non si fermò allo sport. Cera fu anche consigliere comunale dal 1980 al 1985 durante l’amministrazione Pagano, volontario parrocchiale e membro attivo della Pro Loco di Levaldigi. Collaborò all’organizzazione di pellegrinaggi a piedi e in bici, di feste ed iniziative che hanno lasciato un ricordo ancora vivo nella comunità.

L’intitolazione diventerà effettiva dopo il via libera della Prefettura di Cuneo. Successivamente il Comune provvederà all’apposizione della targa commemorativa e all’organizzazione della cerimonia inaugurale.

Paolo Biancardi