Due secolari padiglioni del cimitero verranno messi in sicurezza

Le verifiche tecniche effettuate hanno evidenziato anche lesioni, disgregazione e cedimenti
15 Mag 2026   

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.

L’amministrazione comunale intende mettere in sicurezza due padiglioni storici del cimitero comunale di via Torino.
Il progetto che si trova all’albo pretorio è stato redatto sotto la direzione dell’architetto Giovanni Rabbia, dirigente dell’Area tecnica del Comune, con la responsabilità affidata all’ingegner Michela Borgognone e il coordinamento procedurale dell’architetto Gabriella Filomena.

«L’intervento – spiega la vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Federica Brizio – punta a preservare strutture di grande valore architettonico e storico, garantendo al tempo stesso sicurezza e fruibilità agli utenti».

Forse ti può interessare
È entrato in servizio un nuovo nonno-vigile: è un finanziere in pensione

Il cimitero comunale di Savigliano risale ai primi decenni del Novecento, con una costruzione avvenuta tra il 1912 e il 1917, più di cent’anni fa. Le strutture interessate dall’intervento presentano oggi evidenti segni di degrado dovuti al tempo, agli agenti atmosferici e ai continui cicli di gelo e disgelo.
Le verifiche tecniche effettuate hanno evidenziato: diffuse microfessurazioni e lesioni sulle facciate; fenomeni di disgregazione superficiale; cedimenti della pavimentazione; problematiche strutturali riconducibili anche alle modificazioni del terreno di fondazione. Un livello di deterioramento che ha ormai raggiunto condizioni tali da compromettere la sicurezza nella fruizione degli edifici funerari. «Abbiamo scelto di procedere con un intervento di manutenzione straordinaria e consolidamento strutturale, evitando la demolizione e ricostruzione dei padiglioni» evidenzia la vicesindaco Brizio.

La strategia progettuale punta a preservare il valore storico ed architettonico delle strutture, migliorare la stabilità statica degli edifici, garantire sicurezza ai visitatori. È previsto l’utilizzo di materiali durevoli e compatibili con il contesto storico ed il rispetto dei criteri ambientali minimi previsti dalla normativa vigente.

Paolo Biancardi

ULTERIORI DETTAGLI ALL'INTERNO DEL GIORNALE.