Nella maggioranza è partita la ricerca per il candidato sindaco

Riflessioni in corso su tre possibili nomi per il post-Sannazzaro
09 Mag 2026   

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Tra poco più di un anno, la città di Cavallermaggiore sarà chiamata a rinnovare il proprio Consiglio comunale e, quindi, il sindaco. Ormai da qualche tempo i vari schieramenti politici si stanno muovendo per organizzare un programma e una lista di nomi per contendersi la poltrona più ambita di palazzo Garneri.

Dato l’ormai sempre più accentuato interesse per la sua città natale (Racconigi) dell’attuale sindaco Davide Sannazzaro, il quale ha espresso la sua posizione in una lettera a pagina 38, e la certa presenza di una lista di centrodestra (la capogruppo di minoranza Chiara Voghera, di area Fratelli d’Italia, ha espresso in passato la propria disponibilità a ricandidarsi e il nuovo “comitato vannacciano” sembra similmente intenzionato), il gruppo dell’attuale maggioranza “Cavallermaggiore viva” si sta confrontando per sondare alcuni nomi.

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I possibili candidati

Da quanto si apprende sembra che il possibile candidato Walter Bonino (molto attivo nell’ambito del karate e della parrocchia, nonchépresidente del consiglio d’istituto) abbia rifiutato la proposta. Dunque, nell’area “sannazzariana”, che si riunirà nei prossimi giorni, ora circolano sempre più insistentemente tre nomi: Giorgio Amoroso (assessore), Michelangelo Cigna e Luca Blengino (entrambi consiglieri comunali).

Amoroso, maresciallo dei Carabinieri, fa parte della Giunta da due mandati e si è occupato di regolamenti, dipendenti comunali, servizi socio-assistenziali, Protezione civile e santuario.

Cigna, anche lui al termine del secondo mandato, si è sempre occupato delle attività sportive contribuendo alla costituzione della Polisportiva e seguendo la gestione e manutenzione degli impianti sportivi cittadini.

Blengino, al primo mandato, ormai da tempo, spesso nascosto nell’ombra, affianca il primo cittadino negli affari principali per l’amministrazione (in particolare si occupa del rapporto con gli organi di stampa e con gli enti sovracomunali, oltreché della Sagra del Gorgonzola e della nuova biblioteca) ed affianca l’assessore Pinna per le politiche giovanili e culturali.

Federico Mattio