Pomeriggio di follia in un centro commerciale: due arresti in poche ore

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Un pomeriggio di intensa attività per i Carabinieri della Compagnia di Bra, che nel giro di pochissime ore sono intervenuti per ben due volte nello stesso esercizio commerciale per fermare altrettanti tentativi di furto sfociati in violenza.
Il primo episodio: spazzolini e violenza
Il primo a finire in manette è stato un giovane italiano di 22 anni. Il ragazzo, dopo essersi impossessato di sei confezioni di spazzolini elettrici, ha tentato di dileguarsi oltrepassando le barriere delle casse senza pagare il conto. Quando un addetto alla vigilanza ha tentato di fermarlo, il 22enne lo ha spinto con forza contro un muro per aprirsi un varco e fuggire.
La fuga è però durata poco: l’intervento tempestivo di una "Gazzella" del Nucleo Operativo e Radiomobile (N.O.R.M.) ha permesso di bloccare il giovane e condurlo in caserma. Data la violenza usata contro il vigilante, che ha riportato lievi lesioni nella caduta, l’accusa per il ragazzo è passata da semplice furto a rapina impropria.
Il secondo colpo: spesa gratis e resistenza
Non è trascorso molto tempo prima che i militari dovessero tornare nello stesso negozio. Questa volta ad agire è stato un uomo di 48 anni, di origine straniera, che aveva riempito il carrello con generi alimentari e alcolici per un valore complessivo di circa 220 euro.
Fermato dai Carabinieri della Stazione di Sommariva del Bosco, l’uomo non si è arreso facilmente: nel disperato tentativo di garantirsi l'impunità, ha opposto una strenua resistenza ai militari operanti. La sua condotta aggressiva gli è valsa l’arresto con la duplice accusa di furto e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Le conseguenze legali
Entrambi i soggetti, dopo le formalità di rito, sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Saranno ora i successivi processi a stabilire le responsabilità definitive e le condanne per gli episodi di microcriminalità che hanno scosso il centro commerciale braidese.



