Aprono le "Case della comunità", nuovi centri medici

Sono tre quelle operative nella nostra Asl, Savigliano arriverà a giugno
22 Apr 2026   

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SAVIGLIANO. La “Casa della comunità” potrebbe essere pronta tra un paio di mesi, a metà giugno. Il nuovo maxi centro medico-infermieristico che nascerà nell’ala “ex cronici” dell’ospedale servirà per piccoli interventi, visite ed esami, sgravando il Pronto soccorso.
È notizia della scorsa settimana l’accordo raggiunto con i medici affinché questi siano presenti, oltreché nei propri studi, anche per alcune ore nella “Casa della comunità”. «I medici giovani – spiega il direttore generale dell’Asl Cuneo Uno, Giuseppe Guerra – garantiranno un “tot” di ore in base al numero dei loro mutuati (meno ne hanno, più possono dedicare ore alla "Casa della comunità", ndr). Per quelli in servizio da più anni, invece, è stato fatto un bando e, dalle informazioni che ho, aderiranno in molti».
Nel nuovo centro medico non ci saranno solo i “camici bianchi”, ma anche altre figure: infermieri, operatori socio-sanitari e personale amministrativo. «Riguardo a queste figure – continua Guerra – ci stiamo muovendo in diversi modi per reperirle. Per le Oss, ad esempio, penso ad una convenzione con Amos, l’azienda multiservizi ospedalieri, almeno nella fase iniziale».
I lavori continuano. «Da un sopralluogo fatto venerdì – conclude Guerra – mi è stato detto che finiranno a fine maggio. A metà giugno dovremmo aprire».

LE CASE APERTE SUL TERRITORIO

In questi giorni, l’Asl CN1 ha inaugurato il fine lavori delle prime 3 (delle 9 in programma) Case della Comunità. Le Strutture sono collocate a Verzuolo in piazza Willy Burgo 4, Dronero in via Pasubio 7 e Borgo S. Dalmazzo in piazza Don Raimondo Viale 2.

Entro fine giugno saranno ultimati i lavori dei due ospedali di Comunità dell’Asl CN1, Saluzzo e Cuneo (che seguono Ceva, già pronto con 20 posti letto di cure intermedie) e altre 5 case della comunità entro giugno (Ceva, Dogliani, Savigliano, Fossano, Saluzzo) e infine toccherà a Mondovì, con lavori conclusi entro l’anno in corso.

Nelle strutture inaugurate sono già presenti attività importanti: a Verzuolo i Medici di medicina generale che garantiscono un’apertura coordinata degli ambulatori Aft Valle Varaita (Aft, Aggregazione funzionale territoriale: si tratta di raggruppamenti di medici di famiglia che lavorano in rete per garantire una maggiore continuità dell'assistenza in un dato territorio), servizio infermieristico, ambulatorio di vulnologia, consultorio familiare con spazio bimbo e visite ginecologiche, consorzio socio-assistenziale; a Dronero oltre a Medici di medicina generale, ambulatorio infermieristico e vulnologico, punto prelievi, Assistenza domiciliare integrata (infermieri), antenna Cot (Centrali operative territoriali per la presa in carico dei pazienti "fragili"), alcuni ambulatori specialistici (diabetologia, cardiologia, neurologia, odontoprotesi, odontoiatria, dietologia, fisiatria/fisioterapia). A Borgo S. Dalmazzo la presenza del Medico di medicina generale sarà garantita da metà maggio; sono attivi ambulatorio infermieristico, vulnologico, Consultorio familiare (con attività ginecologia), Adi, Antenna Cot, ambulatorio infermiere di comunità, punto prelievi, ambulatori specialistici come cardiologia, neurologia, oculistica, odontoiatria, dietologia, psicologia, fisioterapia, diabetologia.

G.Ma.