Completata l'autostrada A33 Asti-Cuneo: quanto costa il pedaggio

Attesa per anni, ora è interamente percorribile
22 Apr 2026   

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Con l’apertura al traffico di due corsie per senso di marcia fra Cherasco e lo svincolo di Alba ovest (Roddi), è stata finalmente completata l’autostrada A33 Asti-Cuneo, attesa per anni. Era già stata aperta nel dicembre scorso, ma ancora in “modalità cantiere”.

I due capoluoghi sono oggi uniti da un’arteria moderna di circa 90 km – di cui 70 km costituiti dalla A33 Asti-Cuneo – che, nella sua configurazione finale, assicura un innesto rapido alle direttrici A21 Torino-Piacenza-Brescia e A6 Torino-Savona. “L’attivazione dell’assetto definitivo a quattro corsie non solo garantisce una circolazione più fluida e sicura, ma migliora sensibilmente la qualità della vita sul territorio, alleggerendo il traffico pesante dai centri abitati” affermano la Regione, il Gruppo ASTM Asti-Cuneo e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in una nota congiunta.

La realizzazione dell’opera, che collega 33 Comuni e interseca due province, ha visto impegnati, nel corso degli anni, oltre 1.200 operatori, 15 aziende e 130 fornitori ma anche di un innovativo schema di Cross Financing, approvato dall’Unione Europea, che ha consentito il finanziamento dell’iniziativa e il completamento dei lavori, superando lo stallo amministrativo in cui il progetto era caduto da diversi anni.

Lunedì 20 aprile, all’evento inaugurale hanno partecipato il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini con il viceministro Edoardo Rixi, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, gli assessori regionali Marco Gabusi (trasporti) ed Enrico Bussalino (logistica e infrastrutture), i rappresentanti delle Province e dei Comuni interessati, i vertici di Asti-Cuneo e Umberto Tosoni, amministratore delegato del Gruppo ASTM.

PEDAGGI “FREE FLOW”

Entra in funzione anche il sistema Free Flow che permette il pagamento del pedaggio senza soste né rallentamenti alle barriere. Al fine di agevolare la mobilità locale e salvaguardare i flussi di traffico previsti per i ponti del 25 aprile e del 1° maggio, l’attivazione del pedaggiamento sull’intera tratta Bra/Marene – Roddi è stata posticipata al 4 maggio.

Restano confermate le principali esenzioni a tutela della mobilità locale e dei servizi essenziali: la tangenziale di Alba e il tratto Asti-Isola d’Asti continueranno a essere gratuiti per gli spostamenti locali. Allo stesso modo, resta garantita la gratuità per l’accesso all’ospedale Verduno: il transito sotto il Portale “H” permette infatti l’applicazione automatica dell’esenzione del pedaggio per tutti gli utenti diretti alla struttura sanitaria o provenienti da essa.

Il costo complessivo per la percorrenza dell’intera tratta a pedaggio Free Flow fra Bra/Marene e Asti è così articolato: per i veicoli di Classe 1 (auto e moto) l'importo totale è di € 4,74. Per le restanti categorie, il pedaggio ammonterà a € 5,91 per la Classe 2, € 9,62 per la Classe 3 e € 14,38 per la Classe 4.

Si ricordano le agevolazioni tariffarie già in vigore sulla tratta, prorogate fino al 31 dicembre 2026:

  • Gli utenti che attiveranno un contratto di Telepedaggio con i fornitori aderenti, avranno diritto a uno sconto del 25% sul pedaggio, a condizione che non fossero già titolari di un contratto di telepedaggio attivo alla data del 4 agosto 2024.
  • Coloro che attiveranno un Conto Targa riceveranno uno sconto del 20% sul pedaggio di ogni transito effettuato sulla tratta interessata dal sistema Free Flow di Asti-Cuneo.