Panchine sradicate: individuato il responsabile grazie alla videosorveglianza

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A seguito del danneggiamento delle panchine avvenuto lo scorso 26 marzo in viale Marconi a Genola, nei pressi di Genola Latte S.p.A. – Caseificio Alberti, la Polizia Locale dell’Unione del Fossanese ha individuato il veicolo responsabile grazie al sistema integrato di videosorveglianza.
Dalle immagini acquisite risulta che, poco dopo le ore 10 di quel giorno, un autocarro, durante una manovra di svolta, ha urtato e sradicato le panchine installate lungo la strada. Il conducente, accortosi, si è fermato per verificare i danni prima di proseguire la marcia lungo via Luigi Einaudi. L’accertamento è stato “cristallizzato” ai fini amministrativi e le riprese, custodite secondo la normativa sulla privacy, resteranno archiviate per sette giorni.
I nuovi "occhi elettronici" in paese
Recentemente sono state installate 10 nuove telecamere – 9 di contesto e una quadriottica a 360 gradi – che si aggiungono alle 35 già operative sul territorio. L’investimento, dal valore complessivo di 41.000 euro, è stato finanziato per metà dal decreto sicurezza del ministero dell’Interno e per l’altra metà da fondi comunali, con la collaborazione dell’Unione del Fossanese. Il sistema consente il riconoscimento targhe tramite OCR, la verifica di veicoli non in regola con assicurazione o revisione e la classificazione del traffico in entrata e uscita dal territorio comunale.
Il sistema di videosorveglianza dell’Unione del Fossanese - che comprende i comuni di Genola, Bene Vagienna, Lequio Tanaro, Salmour e Sant’Albano Stura - conta oggi 178 telecamere, di cui 138 di contesto e 40 di varco, per oltre 80.000 controlli giornalieri. La rete è interconnessa con le banche dati nazionali e con le forze dell’ordine, consentendo una consultazione in tempo reale dei filmati attraverso un accesso protetto via web e una sala operativa centralizzata a Bene Vagienna. Nel corso dell’ultimo anno, le telecamere dell’Unione sono state utilizzate per oltre 150 indagini, con un impiego quotidiano da parte di Carabinieri, Polizia e Questura.
«La sicurezza – sottolinea il sindaco Flavio Gastaldi – si costruisce con strumenti concreti e con la collaborazione tra istituzioni. Ancora una volta le telecamere si sono dimostrate un efficace deterrente contro il degrado e i danneggiamenti ai beni pubblici. Nostra intenzione, infatti, è quella di rafforzare il presidio del territorio, in particolare nei punti di accesso e nelle aree maggiormente frequentate. Vogliamo contrastare con decisione quei fenomeni di microcriminalità e di degrado che, per opera di pochi, negli anni hanno causato danneggiamenti agli arredi pubblici e a strutture comunali, con episodi che non rispecchiano il senso civico della nostra comunità. La presenza delle telecamere ha già dimostrato di avere un importante effetto deterrente, contribuendo a prevenire comportamenti scorretti e a tutelare il patrimonio pubblico. È un investimento sulla serenità dei cittadini».
Paolo Biancardi



