Riasfaltatura e messa in sicurezza: quando partono i lavori al punto nevralgico

Il costo complessivo dell’intervento è di 120.000 euro
23 Gen 2026   

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La Giunta del Comune di Genola ha approvato il progetto esecutivo per la riasfaltatura e la messa in sicurezza di un tratto di via San Ciriaco, strada di accesso al polo scolastico e asse molto utilizzato da pedoni, famiglie, residenti e mezzi diretti alle attività produttive della zona.

«L’intervento, che era atteso da tempo, è strategico per la sicurezza di uno dei punti più delicati del paese – spiega il sindaco Flavio Gastaldi –. L’intervento interesserà un tratto di circa 280 metri, compreso tra via Pagliani e l’area in prossimità del civico 29, in corrispondenza dell’incrocio con via Garaita, includendo anche la sistemazione dell’area parcheggio di fronte alla scuola materna».

Il progetto prevede il rifacimento completo del manto stradale, la realizzazione di nuovi marciapiedi a norma, il miglioramento dei percorsi pedonali e l’introduzione di misure di moderazione della velocità. Verranno ricostruiti tratti di marciapiede oggi non conformi, con una larghezza adeguata e dotati di rampe di accesso, verranno installati tre dossi rallentatori, ridefiniti gli attraversamenti pedonali e posizionata nuova segnaletica verticale e orizzontale. Nel tratto più vicino alla scuola media è prevista anche l’installazione di nuove transenne in acciaio per delimitare, in modo chiaro e sicuro, il percorso pedonale della Primaria verso la mensa.
Il costo complessivo dell’intervento è di 120.000 euro. Dopo l’approvazione del progetto, il Comune procederà con la pubblicazione della gara e l’avvio dei lavori è previsto per la primavera.

«Via San Ciriaco, negli ultimi sei anni e mezzo del mio mandato, è stata interessata da numerosi interventi sui sottoservizi: telefonica, elettrica, acquedotto e fognature – aggiunge il primo cittadino –. Quattro scavi distinti, con ripristini necessariamente provvisori, che nel tempo hanno compromesso il fondo stradale. Oggi interveniamo in modo strutturale, restituendo dignità a un punto nevralgico del paese, con particolare attenzione alla sicurezza dei pedoni, degli alunni, dei genitori e dei residenti». Il progetto tiene conto del contesto urbano e delle diverse funzioni presenti nella zona, a destinazione residenziale, scolastica e produttiva, caratterizzata da un’intensa frequentazione quotidiana sia veicolare sia pedonale.

«Per le asfaltature stiamo procedendo seguendo un criterio di priorità e di reale stato di deterioramento delle strade, compatibilmente con le risorse pubbliche disponibili – conclude Gastaldi –. Per questo e per altri interventi abbiamo partecipato a specifici bandi regionali dedicati ai piccoli Comuni. Sarebbe stato semplice stendere un tappetino sottile di asfalto, spendere meno e ottenere un risultato solo apparente. Ma senza intervenire sui sottoservizi obsoleti e sui marciapiedi ammalorati, nel giro di poco tempo saremmo tornati alle stesse criticità. Non è questo il modo di intendere i lavori pubblici della nostra amministrazione: preferiamo interventi strutturali, pensati per durare e per migliorare davvero la qualità e la sicurezza degli spazi».

Paolo Biancardi