Ha ballato all'apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina, ora il racconigese è richiesto come docente a Napoli

Il 19enne si è esibito alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici 2026
13 Feb 2026   ,

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Non uno, ma ben due racconigesi hanno calcato il prestigioso palco dell’inaugurazione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina, portando un pezzetto di Racconigi sotto i riflettori di un evento seguito in tutto il mondo: non solo il tedoforo Alessandro Lanfranca (che ha ricevuto la Fiamma Olimpica direttamente da Zlatan Ibrahimovic), ma anche Tommaso Marengo, in qualità di ballerino, ha preso parte all'apertura dei Giochi Olimpici.

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Tommaso Marengo, 19 anni, ha fatto parte di uno dei corpi di ballo della cerimonia inaugurale dell’evento, esibendosi insieme alla celebre attrice Sabrina Impacciatore in “Time Travel”, una travolgente performance di danza, di otto minuti, che ha ripercorso la storia di un secolo di Olimpiadi invernali.

«È stata un’esperienza a dir poco straordinaria, che non capita tutti i giorni e che spero di poter rivivere ancora nella mia vita, un’esperienza a dir poco favolosa, di tanta adrenalina e di emozioni bellissime - commenta Tommaso - Una prima volta in un contesto così imponente. Essere lì, sulla pista, circondati da milioni di persone e guardati da milioni di spettatori, è un’emozione che toglie il fiato, ancora non riesco a realizzare che sia accaduto veramente».

Un traguardo importante, frutto di un percorso costruito con impegno e determinazione: dalla scuola “Viva la Danza” di Carmagnola, alla Naima Academy, fino all’Experience Dance Company di Genova, sotto la guida di Matteo Addino, coreografo di Ballando con le Stelle.
Selezionato tra circa 160 giovani provenienti da tutta Italia, questo ingaggio ha rappresentato per Marengo un passo decisivo verso il sogno di diventare un artista professionista.

Dopo l’esperienza olimpica, il giovane danzatore è stato richiesto a Napoli come docente per uno stage presso la Ods (On Dance Studio), prima di rientrare all’accademia di Genova per prepararsi a nuovi e importanti impegni.

Viviana Cappelli