Confartigianato nazionale ha premiato le eccellenze italiane del settore biciclette con Federciclismo e Davide Cassani

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Il Premio “Artibici” di Confartigianato nazionale, all’eccellenza artigiana nella bicicletta, consegnato lo scorso 26 giugno a Roma, è stato un vero e proprio viaggio tra i numeri dell’economia di settore, i principali marchi italiani e la collaborazione tra Confartigianato e Federciclismo per lo sviluppo della cultura delle due ruote a pedali. La filiera della bicicletta si conferma come un patrimonio dell’artigianato italiano, capace di conquistare il mondo a colpi di maestria e di tecniche di produzione. Una tradizione che continua dall’inizio del ‘900 e che ha fatto dell’Italia uno dei principali protagonisti delle due ruote a pedali. Tra le tre imprese premiate a livello nazionale la cuneese CBT Italia, di Bruno e Guido Tardivo. «Siamo molto orgogliosi di questo premio, – hanno dichiarato i fratelli Bruno e Guido Tardivo – è un significativo riconoscimento all’impegno ed alla capacità artigianale della nostra impresa che, fin dalla sua costituzione, ha sempre investito in modo esclusivo nell’internazionalizzazione. La ricerca di materiali di alta qualità e l’utilizzo delle tecnologie più innovative sono alla base dei nostri prodotti, che rappresentano un esempio prestigioso del distretto delle biciclette “made in Italy” e di cui la nostra provincia, con oltre il 70% di bici assemblate a livello nazionale, detiene un importante primato produttivo». Le altre aziende insignite del riconoscimento sono state “Bixxis” di Doriano De Rosa (Desio, provincia di Monza e Brianza) e “Cicli di Batolomei” (Roma). Un riconoscimento speciale è andato alla Columbus, telai e tubi in acciaio (Caleppio di Settala, Milano). Nel corso del Premio Artibici 2019 è stato presentato anche l’accordo di collaborazione tra Confartigianato e Federciclismo, che punta a preparare meccanici sportivi, a creare nuovi itinerari cicloturistici e sviluppare occasioni di sviluppo per tutta la bike economy. «Le sinergie che stiamo attivando, anche in termini di formazione, spero possano essere di reciproca soddisfazione. – ha commentato Daniela Isetti, Vicepresidente vicaria di Federciclismo – Questo significa poter offrire qualcosa di qualità a tutto il nostro mondo, ma anche un diverso impulso a tutte le attività economiche che la bicicletta riesce a sviluppare. Abbiamo visto come esistano diverse situazioni legate alla mobilità alternativa, alla tutela dell’ambiente e di una nuova cultura in generale, legata anche alla sicurezza stradale. Sono tutti argomenti complementari alle attività che Confartigianato e la Federazione mettono in campo ogni giorno, sia sportive che economiche». Ospite d’eccezione di Artibici 2019 è stato il
Commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo, Davide Cassani,
uno dei ciclisti più apprezzati di sempre, che ha sottolineato il forte,
fortissimo legame che esiste tra meccanici e atleti. «Gli artigiani sono sempre stati il cuore e
l’anima di questa disciplina, – ha aggiunto Luca Crosetto,
presidente territoriale di Confartigianato Cuneo – figure professionali
altamente specializzate, che permettono di proseguire in questo gemellaggio tra
artigianato e sport, all’insegna del più verace Valore Artigiano».


