Spacciava in stazione, quando doveva essere ai domiciliari a Torino

Quarantenne gabonese fermato dalla Polizia di Stato
06 Ott 2026   

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.

È finito in carcere un quarantenne di nazionalità gabonese fermato nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato durante un controllo nella zona della stazione ferroviaria di Savigliano.
Il servizio straordinario di controllo del territorio, predisposto per prevenire e contrastare fenomeni di criminalità, ha interessato in particolare l’area dello scalo ferroviario di piazza Sperino e gli esercizi pubblici della zona. In azione gli uomini della Squadra Mobile di Cuneo e del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte.

Forse ti può interessare
Intensificati i controlli alla stazione: la Polizia Locale identifica 14 persone

Durante il controllo di un bar nei pressi della stazione, gli agenti hanno identificato il quarantenne, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti legati allo spaccio di stupefacenti. Dagli accertamenti è emerso anche un particolare tutt’altro che secondario: l’uomo avrebbe dovuto essere nella propria abitazione di Torino, dove doveva scontare, agli arresti domiciliari, una pena definitiva di tre anni e due mesi per precedenti condanne per spaccio.
Invece, si trovava nella nostra città. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, all’interno della stazione stava vendendo una dose di crack a un giovane italiano.

La perquisizione ha permesso di rinvenire ulteriore droga.

Paolo Biancardi

ULTERIORI DETTAGLI ALL'INTERNO DEL GIORNALE DI MERCOLEDÌ 7 OTTOBRE.