Il nuovo treno Italo sta nascendo a Savigliano

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Il nuovo treno “Italo” sta nascendo negli stabilimenti Alstom di Savigliano, Sesto San Giovanni e Bologna; verrà ufficialmente presentato nei prossimi mesi presso la storica fabbrica di via Ottavio Moreno.
È quanto è stato annunciato nei giorni scorsi ad InnoTrans, fiera internazionale dedicata alla tecnologia dei trasporti che si tiene a Berlino, in Germania. Nel corso di un incontro ospitato allo stand della multinazionale francese, Gianbattista La Rocca, amministratore delegato di Italo, e Michele Viale, direttore generale di Alstom in Italia, hanno illustrato i 12 nuovi treni Avelia Stream ad alta velocità – un modello già consegnato in ben 2.900 esemplari nel mondo – attualmente in costruzione per il mercato italiano.
La collaborazione è nata nel 2008, quando l’allora Ntv (Nuovo trasporto viaggiatori) scelse Alstom come partner industriale e tecnologico per la fornitura e la manutenzione della flotta che avrebbe dato vita al primo operatore privato italiano dell’alta velocità ferroviaria. Da allora, la collaborazione si è evoluta parallelamente alla crescita del treno Italo, trasformandosi in una partnership industriale di lungo periodo che ha contribuito sia all’espansione dell’operatore sia all’affermazione dell’Italia come uno dei mercati dell’alta velocità più competitivi in Europa.
Nel tempo, la collaborazione si è estesa ben oltre la fornitura di materiale rotabile. Per tutti i treni Italo oggi Alstom si occupa di manutenzione, gestione della flotta, supporto tecnico, programmi di ammodernamento e innovazione digitale lungo l’intero ciclo di vita dei mezzi. “Ogni giorno oltre 220 professionisti operano nei depositi di manutenzione per garantire disponibilità della flotta, affidabilità e continuità del servizio – evidenzia la multinazionale in una nota –. Il centro di questo ecosistema si trova nello stabilimento di Nola”.
La collaborazione si estende anche al miglioramento dell’esperienza di viaggio dei passeggeri grazie a Nomad Digital, società del gruppo Alstom che supporta Italo nello sviluppo di soluzioni di connettività di nuova generazione e servizi digitali. Tra queste, l’introduzione pioneristica di una piattaforma di connettività ibrida che integra reti 5G e satelliti Starlink, offrendo ai viaggiatori una connessione internet più affidabile e performante anche lungo le tratte più complesse.
«La forza della partnership tra Alstom e Italo risiede nella fiducia che abbiamo costruito nel tempo e nella nostra capacità di evolvere insieme – ha dichiarato Michele Viale –. È una collaborazione fondata sulla responsabilità condivisa e sulla comune determinazione a trasformare ogni nuova sfida in un’opportunità di progresso e innovazione. Dietro ogni traguardo raggiunto in questo percorso ci sono le nostre persone, la cui competenza, passione e dedizione contribuiscono a trasformare la visione in realtà e a plasmare il futuro dell’alta velocità ferroviaria».
«Con Alstom condividiamo una visione di mobilità che guarda al futuro, condivisa e sostenibile – ha aggiunto Gianbattista La Rocca –. Il nostro obiettivo è quello di offrire sicurezza, affidabilità e comfort al viaggiatore, innovando costantemente. Siamo partiti con 25 treni AGV (Automotrice a gran velocità, portata in dote dai francesi, ndr), abbiamo scelto nuovamente Alstom quando abbiamo investito su 26 treni Evo (evoluzione del “Pendolino” nato qui a Savigliano, ndr), fino ad arrivare al recente ordine di altri 12 modelli Alstom Avelia Stream dedicati al mercato italiano, che cominceranno ad essere operativi dalla fine del prossimo anno portando così la nostra flotta a 63 treni».
Guido Martini




