Due tonnellate di pesche sono state donate alle famiglie in difficoltà

L’obiettivo è salvarle dal macero, dandole a chi ne ha bisogno
01 Ott 2026   , ,

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Due tonnellate di pesche distribuite gratuitamente alle famiglie in difficoltà. È il primo risultato del nuovo percorso che la Rete Solidale, nell’ambito del progetto “Insieme per donare”, vuole sviluppare insieme alle associazioni del territorio, ai produttori agricoli e a Confagricoltura.

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La distribuzione, avvenuta venerdì 25 settembre scorso, è il primo passo di un progetto più ambizioso: intercettare le produzioni ortofrutticole che, pur essendo ancora utilizzabili, rischiano di non arrivare al consumatore perché il mercato non assorbe tutta la produzione, i prezzi non rendono conveniente la raccolta o parte della merce non trova uno sbocco commerciale. L’obiettivo è salvarle dal macero, dandole a chi ne ha bisogno.

Il progetto nasce dall’esperienza maturata negli ultimi due anni con “Insieme per donare”, sostenuto da Banca e Fondazione CRS. Ogni venerdì un furgone raggiunge il Centro agro alimentare di Torino (Caat) per recuperare parte dell’ortofrutta rimasta invenduta. Grazie ad un accordo, la merce viene portata a Savigliano e distribuita già nel pomeriggio dai volontari. Il sistema è ormai consolidato: ogni settimana vengono recuperati tra gli 800 e i 1.200 kg di frutta e verdura. In città sono circa 60 le famiglie coinvolte, alle quali si aggiungono quelle seguite dalla Caritas a Genola, Levaldigi e Marene. Partecipano alla distribuzione realtà come Emporio solidale, San Vincenzo, Caritas e Pro-tetto migranti.

Paolo Biancardi

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