L'Ascom fa la “pagella” ai parcheggi: cosa va e cosa non va nel nuovo sistema

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Con l’avvio, da lunedì 14 settembre scorso, del nuovo sistema di sosta a pagamento nella città di Savigliano gestito dalla Gestopark, l’Ascom interviene sul tema dei parcheggi cittadini – tema da sempre “scottante” per chi ha un negozio – sottolineando la necessità di trovare un equilibrio tra accessibilità e attrattività commerciale.
L’associazione dei commercianti riconosce alcuni elementi positivi del nuovo assetto, a partire dalla “sosta gentile” di 15 minuti gratuiti, utile per le commissioni rapide e il commercio di vicinato.
Positivo anche il nuovo utilizzo di piazza del Popolo, suddivisa durante tutto l’anno per metà a pubblico passeggio e per metà a stallo per le auto. «È una scelta che cerca di trovare un equilibrio tra vivibilità dello spazio urbano ed esigenze di accessibilità al centro» sottolinea la presidente Simona Trucco.
Secondo l’Ascom, però, occorre mantenere l’attenzione sull’equilibrio tra parcheggi a pagamento e gratuiti. «Il tema centrale non deve diventare una contrapposizione tra parcheggi blu e bianchi – dichiara il direttore Giulio Giletta – ma la ricerca del giusto equilibrio tra le due tipologie». L’obiettivo è garantire la rotazione degli stalli nelle aree commerciali, mantenendo una disponibilità adeguata di parcheggi gratuiti per chi lavora in centro, vi permane diverse ore o arriva a Savigliano per acquisti e servizi. L’Ascom evidenzia il rischio che l’aumento del costo della sosta o degli abbonamenti sposti le automobili verso i parcheggi bianchi più vicini, provocandone la saturazione.
Particolare attenzione viene dedicata ai 13 stalli “gold” – ovvero “dorati” – nell’area del molo di piazza del Popolo, con tariffa di 2,40 euro l’ora. «Comprendiamo la volontà di garantire alcuni posti con maggiore disponibilità e rotazione – osserva in merito il direttore Giletta – ma la vera saturazione di piazza del Popolo si concentra soprattutto nelle mattine di martedì e venerdì, in concomitanza con il mercato. Negli altri giorni la disponibilità è generalmente maggiore. Riteniamo quindi utile verificare concretamente, attraverso i dati, l’efficacia della misura». L’associazione richiama anche l’importanza di una comunicazione chiara sulla presenza degli stalli “gold”, per evitare che chi arriva da fuori città utilizzi inconsapevolmente i posti con la tariffa più elevata (attualmente c’è solo un foglio informativo scritto a mano).
Il sodalizio di via Mabellini condivide il principio di favorire il turnover degli stalli più strategici per il commercio, evitando che siano occupati per l’intera giornata da chi lavora in centro. «È corretto favorire il ricambio davanti alle attività commerciali – precisa Giletta – ma occorre contemporaneamente offrire alternative realistiche a chi lavora in centro e ha necessità di utilizzare l’automobile».
L’associazione commercianti riterrebbe inoltre utile rafforzare il confronto preventivo tra Amministrazione comunale e categorie economiche, in modo da valutare dati relativi ad occupazione degli stalli, fasce orarie, giornate di maggiore pressione, abbonamenti e disponibilità delle aree gratuite.
Lo sguardo è infine rivolto all’evoluzione della mobilità. «Prima di ipotizzare investimenti particolarmente onerosi e destinati ad incidere sulla città per decenni, come potrebbe essere un parcheggio sotterraneo in piazza del Popolo – aggiunge Giletta – riteniamo necessario valutare attentamente l’evoluzione delle tecnologie e delle modalità di spostamento». Ascom sta lavorando ad un progetto sulla mobilità alternativa per incentivare modalità diverse dall’auto privata.
«Il tema dei parcheggi non può essere considerato soltanto una questione tariffaria – conclude Trucco –. Sosta, mobilità e accessibilità incidono direttamente sull’attrattività commerciale di Savigliano. L’auspicio è che Amministrazione comunale, associazioni di categoria e territorio possano confrontarsi con continuità, partendo dai dati e ricercando insieme il miglior equilibrio possibile tra parcheggi blu e bianchi, rotazione ed esigenze di lavoratori, residenti e visitatori».





