Sara Curtis è stata nominata Ambasciatrice della Diplomazia dello Sport italiano

La nomina da parte del ministero degli Esteri della ventenne di Savigliano, dopo le storiche imprese parigine
18 Set 2026   

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Dalla corsia della piscina a simbolo dello sport italiano nel mondo. È un riconoscimento prestigioso quello assegnato a Sara Curtis, la ventenne nuotatrice saviglianese che, dopo aver firmato una delle imprese più importanti della sua carriera, è stata nominata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Ambasciatrice della Diplomazia dello Sport italiano nel mondo.

L'annuncio della nomina era arrivato a bordo vasca, in videochiamata col ministro Tajani, al termine di una giornata già destinata a entrare nella storia del nuoto azzurro. Al Centre Aquatique Olympique di Parigi, Curtis aveva conquistato la medaglia d'oro europea nei 50 metri dorso, fermando il cronometro a 26”56, un tempo che non le era valso soltanto il titolo continentale, ma anche il nuovo record del mondo della specialità.

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Un doppio traguardo che ha preceduto di poche ore l'investitura istituzionale. Curtis è stata infatti tra i protagonisti della terza edizione della Giornata dello Sport Italiano nel mondo, celebrata a Roma, dove il riconoscimento è stato attribuito anche ad altri nomi di primo piano dello sport azzurro: Chiara Pellacani, Arianna Bridi e Massimiliano Rosolino.
Per la nuotatrice saviglianese, però, la cerimonia si è svolta a distanza. Curtis è intervenuta in video-collegamento dagli Stati Uniti, dove, ricordiamo, vive attualmente per proseguire la propria attività accademica e sportiva.

Il nuovo incarico la inserisce così tra gli atleti chiamati a rappresentare, attraverso i valori e la dimensione internazionale dello sport, l'immagine dell'Italia nel mondo. Un riconoscimento arrivato nel momento più alto della sua esperienza parigina: prima il record mondiale e l'oro europeo, poi il titolo di ambasciatrice. Una giornata da incorniciare per la giovane campionessa di Savigliano.