Sara Curtis è stata nominata Ambasciatrice della Diplomazia dello Sport italiano

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Dalla corsia della piscina a simbolo dello sport italiano nel mondo. È un riconoscimento prestigioso quello assegnato a Sara Curtis, la ventenne nuotatrice saviglianese che, dopo aver firmato una delle imprese più importanti della sua carriera, è stata nominata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Ambasciatrice della Diplomazia dello Sport italiano nel mondo.
L'annuncio della nomina era arrivato a bordo vasca, in videochiamata col ministro Tajani, al termine di una giornata già destinata a entrare nella storia del nuoto azzurro. Al Centre Aquatique Olympique di Parigi, Curtis aveva conquistato la medaglia d'oro europea nei 50 metri dorso, fermando il cronometro a 26”56, un tempo che non le era valso soltanto il titolo continentale, ma anche il nuovo record del mondo della specialità.
Un doppio traguardo che ha preceduto di poche ore l'investitura istituzionale. Curtis è stata infatti tra i protagonisti della terza edizione della Giornata dello Sport Italiano nel mondo, celebrata a Roma, dove il riconoscimento è stato attribuito anche ad altri nomi di primo piano dello sport azzurro: Chiara Pellacani, Arianna Bridi e Massimiliano Rosolino.
Per la nuotatrice saviglianese, però, la cerimonia si è svolta a distanza. Curtis è intervenuta in video-collegamento dagli Stati Uniti, dove, ricordiamo, vive attualmente per proseguire la propria attività accademica e sportiva.
Il nuovo incarico la inserisce così tra gli atleti chiamati a rappresentare, attraverso i valori e la dimensione internazionale dello sport, l'immagine dell'Italia nel mondo. Un riconoscimento arrivato nel momento più alto della sua esperienza parigina: prima il record mondiale e l'oro europeo, poi il titolo di ambasciatrice. Una giornata da incorniciare per la giovane campionessa di Savigliano.



