Sara Curtis al Quirinale con Mattarella: la nuotatrice tra i 10 giovani che hanno dialogato con il Presidente

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Tra i dieci giovani under 35 che il 2 giugno hanno incontrato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale, in occasione degli ottant'anni della Repubblica Italiana, c'era anche una nostra conoscenza: la nuotatrice Sara Curtis.
L'incontro è andato in onda su Rai 1 alle 18.50 con il programma speciale "Ne parliamo con il Presidente. La Repubblica che verrà", parte del palinsesto dedicato alle celebrazioni del 2 giugno. Un dialogo aperto sui grandi temi del presente e del futuro: partecipazione politica, attualità internazionale, crisi geopolitiche, cambiamento climatico, innovazione, intelligenza artificiale, Spazio.
«Orgogliosissima di mia mamma»
Sara Curtis ha portato nel salotto del Quirinale la sua storia di atleta e di italiana con radici che arrivano lontano. «Indossare la felpa azzurra ed entrare in piano vasca con la cuffia Italia è un grandissimo onore», ha detto la nuotatrice, prima di aprirsi su un tema più personale: «Ho la fortuna di avere una mamma nigeriana che è un grande punto di ispirazione: arrivò in Italia alla mia età di oggi. Sono orgogliosissima e fierissima di lei e del percorso che ha fatto».
Parole che hanno aperto un passaggio diretto con il Capo dello Stato sul tema dell'integrazione. Mattarella ha risposto con ottimismo: «Ci sono giovani nati nel nostro Paese, nelle nostre città, che hanno l'italiano come lingua madre, che parlano e pensano in italiano, che sono nelle nostre scuole, hanno stili di vita italiani nelle letture, nello sport». Il Presidente ha riconosciuto l'esistenza di «alcuni episodi, alcuni fenomeni di disagio su base etnica, che a volte si esprimono in maniera scomposta», definendoli però «fenomeni che appartengono alla patologia della società» e non alla normalità del Paese.
La chiusura del Presidente è stata netta: «Io sono molto ottimista per il futuro, decisamente ottimista. Sulla base dell'esperienza e perché ho grande fiducia nella solidità dei nostri valori nazionali».
Una giornata storica per la televisione pubblica
La trasmissione si inseriva in una giornata di palinsesto straordinario su Rai 1, che ha incluso la diretta della parata militare ai Fori Imperiali al mattino e, in prima serata, lo speciale "I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum" in diretta da Piazza del Quirinale. Le celebrazioni televisive hanno registrato ascolti significativi, con la parata mattutina vista da oltre tre milioni di spettatori.
Per Sara Curtis, già protagonista di podi internazionali in vasca, la presenza al Quirinale aggiunge un capitolo diverso alla sua storia: quello di una giovane italiana chiamata a ragionare (davanti al Presidente e al Paese) su cosa significhi oggi portare la cuffia azzurra e sentirsi parte di questa Repubblica.



