«Contatti il CUP con urgenza»: è una truffa. Non richiamate quel numero verde

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
Arriva sul cellulare, ha l'aspetto di una comunicazione ufficiale e chiede di agire in fretta. «Centro Unico CUP: La invitiamo a contattare con urgenza il numero verde 89349465. Abbiamo comunicazioni riservate per Lei».
Un testo breve, apparentemente innocuo, che punta su due leve collaudate: l'autorevolezza del mittente e il senso di urgenza.
È una truffa. Il messaggio non proviene dal CUP Regionale e il numero indicato non ha nulla a che vedere con il sistema sanitario pubblico. Chi dovesse richiamare — o, peggio, seguire le istruzioni di chi risponde dall'altra parte — rischia di consegnare dati personali, sanitari o bancari a malfattori che si spacciano per operatori del sistema di prenotazione.
Come riconoscerla
Il dettaglio che smonta il raggiro è uno solo, ma decisivo: il sistema informatico del CUP Regionale non prevede mai che l'utente richiami. Gli SMS inviati dal vero CUP sono comunicazioni a senso unico - promemoria di appuntamenti, conferme di prenotazione, avvisi di disdetta - e non contengono mai inviti a contattare numeri di telefono né riferimenti a «comunicazioni riservate».
L'urgenza artificiale è un altro segnale d'allarme classico di questo tipo di tentativi. Chi vuole rubare dati sa che una persona che agisce di fretta abbassa la guardia: non controlla, non verifica, risponde. Per questo la parola «urgenza» appare quasi sempre in questi messaggi, indipendentemente dal mittente che imitano.
Cosa fare
Se avete ricevuto questo SMS, la risposta corretta è una sola: cancellarlo immediatamente, senza richiamare il numero e senza cliccare su eventuali link allegati. Non serve denunciare, non serve rispondere per segnalare che si è capito l'inganno, qualsiasi interazione può comunque essere sfruttata.
Chi volesse verificare lo stato delle proprie prenotazioni o ricevere informazioni dal CUP può farlo attraverso i canali ufficiali: il sito della propria ASL di riferimento, il numero del CUP riportato sulla tessera sanitaria o sul portale regionale della salute. Solo quelli.
Segnalate il messaggio alle persone più anziane della vostra famiglia o cerchia: sono spesso il bersaglio preferito di questi tentativi, proprio perché più inclini a fidarsi di comunicazioni che sembrano provenire da enti sanitari.



