Scatto fatale per Michele Cerutti

Commozione per la scomparsa del saviglianese appassionato di treni
04 Ago 2026   

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Domenica 2 agosto, in seguito a una tragica fatalità, è deceduto il saviglianese Michele Cerutti, 56 anni, tecnico dell'Enel, oggi E-Distribuzione, e grande appassionato del mondo ferroviario, in particolare dei veicoli storici.

La sua passione per la fotografia ferroviaria gli è stata fatale. Domenica si trovava a Breil per realizzare alcuni scatti ad un convoglio della "Ferrovia delle Meraviglie". Dalle prime ricostruzioni effettuate dalla Gendarmeria francese, sembra che sia scivolato dalla massicciata sulla quale si era appostato per fotografare il treno, precipitando nel fiume Roya, dove è stato successivamente ritrovato.

Nel mondo degli appassionati di ferrovie era molto conosciuto e stimato per la sua competenza e la sua passione. A Savigliano era da tempo volontario del Museo Ferroviario, dove collaborava alla manutenzione dei mezzi storici e accompagnava i visitatori durante il percorso espositivo. Da oltre trent'anni collaborava inoltre con la Fondazione FS Italiane come accudiente e accenditore di locomotive a vapore.

Per Michele Cerutti il treno era molto più di un semplice mezzo di trasporto: rappresentava una passione che aveva accompagnato tutta la sua vita, nonostante il dolore per la prematura scomparsa della moglie Ivana.

Grazie a uno studio costante e a una conoscenza approfondita del settore, era diventato un punto di riferimento tra gli studiosi delle ferrovie storiche e del materiale rotabile italiano. Nel corso della sua attività aveva firmato numerosi articoli, reportage e pubblicazioni ed era stato tra gli autori del volume Binari imprevedibili (Fusta Editore), dedicato alla riattivazione della linea ferroviaria tra Savigliano, Saluzzo e Cuneo.

Profondo il cordoglio nel mondo degli appassionati di ferrovie e tra le realtà impegnate nella tutela del patrimonio ferroviario. Nel corso degli anni Michele aveva messo a disposizione competenza e passione attraverso fotografie, articoli, saggi e numerosi contributi dedicati alla storia delle ferrovie.

Riportiamo alcuni ricordi.

FIFTM (Federazione Italiana delle Ferrovie Turistiche e Museali): «Michele si è sempre contraddistinto per la sua passione e sensibilità verso i veicoli storici, facendo parte fin dai primi anni del movimento dei volontari impegnati nel recupero e nella manutenzione dei mezzi, attivo in ambito associativo già dagli anni Novanta. Le sue puntuali e precise informazioni hanno permesso a tutti gli appassionati di rimanere costantemente aggiornati sulla situazione nazionale, di cui era tra i massimi conoscitori. La sua scomparsa lascia un vuoto difficilmente colmabile nel mondo degli appassionati, mentre le sue fotografie, i suoi articoli e le sue pubblicazioni rimarranno la sua più importante testimonianza in ambito ferroviario.»

La redazione di "Tutto Treno": «Una morte che ci lascia senza parole, sconvolti e annientati. Lo ricordiamo in viaggio non solo per tutta Italia, ma anche all'estero, alla ricerca di ambientazioni particolari e suggestive che lo rendevano un fotografo ferroviario unico e irripetibile, oltre che un grande esperto di treni storici, sempre pronto a partire e a organizzare viaggi, dalla Sicilia all'Europa dell'Est. Con l'associazione Italia on Rails, di cui era presidente, aveva organizzato numerosi treni e giornate fotografiche, sia con la Fondazione FS Italiane sia con imprese ferroviarie regionali, associazioni e diverse realtà del volontariato, iniziative che hanno riscosso grande successo e attirato partecipanti anche dall'estero. Un amico sincero, affidabile e serio, che portava avanti le sue passioni con convinzione e generosità. La ferrovia era la linfa che lo spingeva ad andare avanti, anche quando il destino lo aveva messo a dura prova.»

Fondazione FS Italiane: «Con profondo dolore apprendiamo della prematura scomparsa di Michele Cerutti, collaboratore e autentico appassionato del mondo ferroviario, che negli anni ha seguito con affetto e partecipazione le attività della Fondazione FS Italiane.

Molti di noi lo ricordano per le immagini che condivideva con entusiasmo e per la passione sincera con cui viveva ogni occasione di incontro con la comunità degli appassionati ferroviari. Una passione autentica, fatta di amicizie, condivisione e amore per il patrimonio storico delle nostre ferrovie.»

Non è ancora stata resa nota la data dei funerali. La salma di Michele Cerutti si trova attualmente a Nizza, a disposizione delle autorità francesi, dove sarà eseguita l'autopsia.

Michele lascia i figli Gabriele e Matteo e la sorella Annamaria, suora della Congregazione della Sacra Famiglia di Savigliano.