Tumori della pelle, a Cuneo e Fossano due giornate dedicate a prevenzione e innovazione terapeutica

Diagnosi precoce, terapie mininvasive e chirurgia ricostruttiva al centro dei due appuntamenti
27 Giu 2026   

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I tumori cutanei non melanoma rappresentano oggi circa il 95% di tutte le neoplasie maligne della pelle e continuano a registrare un incremento costante di incidenza. Per fare il punto sulle più recenti strategie di prevenzione, diagnosi e trattamento, la provincia di Cuneo ospiterà il 2 e 3 luglio due appuntamenti dedicati sia alla cittadinanza sia agli operatori sanitari.

L'iniziativa, promossa con il coinvolgimento della LILT di Cuneo e con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Asl CN1 e CN2, Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle, Ordine dei Medici e Fondazione Ospedale Cuneo ETS, punta a diffondere una maggiore consapevolezza su patologie che colpiscono ogni anno centinaia di persone ogni 100 mila abitanti, con incidenze particolarmente elevate nella popolazione anziana e nei soggetti con pelle chiara.

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Il primo appuntamento sarà giovedì 2 luglio alle ore 21 al Castello dei Principi d'Acaja di Fossano, dove si terrà l'incontro pubblico a ingresso libero dal titolo “Esposizione solare, fotoinvecchiamento e prevenzione dei tumori della pelle”. L'evento, sostenuto dal Comune di Fossano e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano, offrirà ai cittadini l'opportunità di confrontarsi con specialisti dermatologi impegnati in ambito oncologico e dermatologico.

L'incontro sarà introdotto dal dottor Alberto Rivarossa, presidente del Comitato Scientifico in Chirurgia Plastica Oncologica, e affronterà temi di grande attualità come la corretta esposizione al sole, il riconoscimento precoce delle lesioni sospette, la gestione dei nei, il melanoma e le lesioni precancerose.

Il giorno successivo, venerdì 3 luglio, il Palazzo Mater Amabilis di Cuneo, sede universitaria dell'Università di Torino, ospiterà il congresso nazionale “NMSC: Salviamo la faccia”, evento accreditato ECM rivolto a numerose figure professionali, dalla chirurgia plastica alla dermatologia, dall'oncologia alla medicina generale.

A coordinare i lavori sarà un comitato scientifico composto dai direttori delle principali strutture coinvolte nella gestione multidisciplinare dei tumori cutanei: il dottor Alberto Rivarossa per la Chirurgia Plastica, il dottor Massimo Chiarpenello per la Dermatologia, il dottor Gianmauro Numico e la dottoressa Marcella Occelli per l'Oncologia e il dottor Enrico Collidà, presidente della LILT di Cuneo.

Particolare attenzione sarà dedicata al concetto di appropriatezza terapeutica. Se l'asportazione chirurgica continua infatti a rappresentare il trattamento di riferimento, l'evoluzione delle linee guida internazionali consente oggi di affiancare alla chirurgia approcci sempre più personalizzati, che includono immunoterapia, radioterapia, terapie topiche e farmaci mirati.

L'obiettivo è ridurre, quando possibile, il ricorso a interventi particolarmente invasivi, soprattutto nelle aree del volto e del collo, dove l'impatto funzionale ed estetico può incidere in maniera significativa sulla qualità della vita dei pazienti.

Le sessioni congressuali approfondiranno quattro temi chiave: la diagnosi precoce delle lesioni neoplastiche, la de-escalation della chirurgia demolitiva attraverso terapie neoadiuvanti, l'utilizzo appropriato dei trattamenti alternativi alla chirurgia e le più avanzate tecniche di ricostruzione.

Tra gli ospiti attesi figurano la dottoressa Paola Queirolo, coordinatrice delle linee guida AIOM per i tumori cutanei non melanoma, e il professor Franco Bassetto, direttore dell'Unità Operativa Complessa di Chirurgia Plastica dell'Azienda Ospedale Università di Padova.

Un doppio appuntamento che coniuga divulgazione e aggiornamento scientifico, con l'obiettivo di rafforzare sul territorio la cultura della prevenzione e promuovere un approccio sempre più multidisciplinare nella cura dei tumori della pelle.