Si sono spenti a poche ore di distanza: addio ai fratelli Pautassi

Furono molto attivi in campo economico e non soltanto
02 Giu 2026   

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Se ne sono andati a poche ore di distanza i due fratelli Giovanni e Domenico Pautassi, protagonisti dell’imprenditoria del nostro territorio. Erano due di sette fratelli nati in una famiglia di umili origini di Cavallermaggiore, figli di Francesca e Filippo Pautassi.

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Domenico, 85 anni (era nato il 12 marzo 1941), è stato un imprenditore molto conosciuto nel nostro territorio, insignito del Sigillo d’oro dalla Camera di Commercio nel 2024. Già a otto anni lavorava come allevatore presso famiglie della zona. Negli anni Sessanta, insieme al fratello maggiore Antonio e alla sorella Franca diede vita al panificio di famiglia. Nel 1971 cambiò e divenne rappresentante alimentare all’ingrosso ed aprì un supermercato in via Torino. Dopo alcuni anni decise però di cedere l’attività al fratello Mario, dandosi al mondo delle cerimonie. Aprì dapprima il negozio di bomboniere “La Novia” a Fossano, quindi un magazzino a Genola e successivamente una fabbrica di bomboniere per eventi a Marene. Con il contributo della moglie Ida e della figlia Barbara, la rete arrivò a contare quaranta negozi distribuiti in tutta Italia.
Negli anni successivi fondò a Genola l’Atelier della Sposa (abiti, accessori, bomboniere e servizi per matrimoni). Il coronamento della sua carriera arrivò nel 1995 con l’apertura del Lago dei Salici a Caramagna Piemonte, oggi punto di riferimento per matrimoni, ricevimenti ed eventi portato ora avanti dal genero Giovanni Riggio. Nel 2017 la struttura si ampliò ulteriormente con l’apertura del vicino Hotel Terre dei Salici.

Giovanni, più giovane di quasi dieci anni, ne aveva 76, è stato anche lui attivo nel commercio e nel settore della ristorazione. Per anni aveva gestito il “Charlie bar”, in via San Pietro, locale molto frequentato dagli studenti della vicina scuola superiore Arimondi-Eula. Giovanni era inoltre una persona impegnata nel mondo del volontariato: donatore di sangue, era stato insignito della medaglia d’oro dell’Avis.

Oltre ai familiari già citati, Domenico lascia il nipote Matteo. Giovanni lascia invece la figlia Cristiana con Fabrizio ed il nipote Nicolò. Entrambi lasciano i fratelli Gino, Mario e Vittorio. Il funerale di Giovanni si è tenuto lunedì nella parrocchia di San Giovanni, mentre quello di Domenico martedì, a San Pietro.