Arriva la settimana di Atipico Festival: tutto il programma

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Da mercoledì 3 a sabato 6 giugno torna “Atipico Festival”, l’evento organizzato da Fucos che negli ultimi anni è diventato uno degli appuntamenti culturali e musicali più attesi del territorio. L’edizione 2026, dedicata al tema “Realtà distorte”, proporrà quattro giorni di talk, concerti, dj set e attività nell’area fieristica di via Alba e all’ala polifunzionale di piazza del Popolo.
Il programma
L’edizione 2026 segna un’importante crescita qualitativa della proposta artistica, capace di coniugare informazione e intrattenimento di alto profilo:
- Mercoledì 3 giugno (Ala Polifunzionale): Apertura affidata a Pablo Trincia. Il giornalista e autore, considerato il podcaster più influente d’Italia, porterà sul palco la sua capacità narrativa unica in un incontro dedicato all'inchiesta e al racconto del reale.
- Giovedì 4 giugno (Ala Polifunzionale): Una serata dedicata alla stand up comedy con Sandro Cappai, Antonio Piazza e Giulia Cerruti. Tre voci diverse della nuova comicità italiana, tra ironia tagliente, osservazioni sul quotidiano e modi diversi di stare sul palco.
- Venerdì 5 giugno (Area Fieristica): Spazio alla musica dal vivo con il concerto di Venerus. L’artista, icona della scena contemporanea, porterà sul palco la sua fusione di jazz, r&b e sonorità soul. Insieme a lui si alterneranno nomi della nuova scena musicale italiana come Ugo Crepa e VAEVA, oltre agli artisti locali Tom Newton e Onion.
- Sabato 6 giugno (Area Fieristica): Gran finale a ingresso a offerta libera con il set di The Bloody Beetroots. Il progetto di Sir Bob Cornelius Rifo, pionieristico nel mescolare electro, punk e dance, trasformerà Savigliano nel cuore pulsante della musica elettronica europea. Sul palco completano la lineup España Circo Este, Eva Bloo, Funky * Club Orchestra, Guelfi e Steccio.
Il valore del territorio e il protagonismo giovanile
Atipico Festival non è solo un evento di intrattenimento, ma un motore di sviluppo per il territorio. Gestito interamente da un gruppo di 30 volontari under 35, il festival rappresenta un esempio virtuoso di cittadinanza attiva. La ricaduta economica è garantita dal coinvolgimento di aziende locali, birrifici artigianali e fornitori della zona, consolidando una filiera corta che valorizza l'eccellenza saviglianese e cuneese. Inclusività e Sostenibilità: i pilastri dell'identità Atipica.
Inclusione sociale: Grazie alla collaborazione con realtà educative locali, il festival include attivamente nello staff ragazzi diversamente abili e garantisce "safe-zone" per la fruizione dei concerti in totale sicurezza.
Accessibilità economica: La scelta di mantenere serate gratuite e biglietti a "prezzo popolare" rispecchia la volontà di rendere la cultura un bene alla portata di tutti.
Responsabilità ambientale: Si conferma l'impegno verso un modello a basso impatto, con l'eliminazione delle plastiche monouso in favore di bicchieri riutilizzabili e il potenziamento dei punti di erogazione idrica gratuita.
Savigliano snodo culturale
Con un’affluenza stimata di 5.000 persone, Atipico Festival si posiziona come uno degli eventi di punta dell'estate piemontese. La posizione strategica di Savigliano, centro nevralgico della provincia di Cuneo facilmente raggiungibile in treno e in auto, favorisce una partecipazione ampia che genera un indotto significativo per tutto il centro cittadino. “Atipico Festival 2026 rappresenta la nostra maturità,” dichiarano gli organizzatori di Fucos ODV. “Abbiamo voluto unire grandi artisti di fama nazionale a momenti di riflessione profonda, dimostrando che il protagonismo giovanile può creare eventi di portata professionale capaci di far dialogare cultura, divertimento e valori sociali.”
Il futuro di Atipico
“Atipico non è un brand, è un’esigenza. È la prova vivente che se un gruppo di giovani smette di aspettare il permesso e si mette insieme, può cambiare davvero il volto di una città. Non siamo qui per fare le cose "impacchettate bene" o per seguire logiche di mercato che non ci appartengono; siamo qui per fare le cose in modo viscerale, mettendo al centro la musica che amiamo e le persone che hanno voglia di condividere un pezzo di strada con noi, senza filtri. La quinta edizione per noi non è solo un traguardo, ma il prossimo passo di un percorso che non vuole fermarsi. È un’edizione più grande, più lunga e più coraggiosa, ma l’attitudine resta quella del primo giorno: quella di chi monta tutto sotto il sole, di chi crede nel potere di un talk fatto bene e di chi sa che la provincia può e deve essere un centro nevralgico di cultura contemporanea. Vogliamo che chiunque passi da Savigliano in quei quattro giorni si senta parte di qualcosa di elettrico, di umano e, soprattutto, di vero. Non ci interessa la perfezione, ci interessa l'impatto. Ci interessa quel momento in cui la musica inizia, la gente si muove e capisci che tutto il lavoro di un anno è servito a creare uno spazio dove sentirsi, finalmente, a casa” dichiarano dall'organizzazione.
Saranno presenti aree food, attività collaterali e spazi dedicati alla socialità.
Siamo alla quinta edizione di «un festival indipendente che ha scelto fin dall’inizio di restare autentico, mettendo al centro la qualità delle esperienze e il valore delle connessioni» dicono i giovani di Fucos. Tutto il programma sul sito atipico.org, dove si trovano i link anche per prenotare.



