Catturata la "banda della marmotta": colpì la CRS di Santena

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È stata sgominata la banda responsabile dell’assalto al bancomat della filiale di Santena della Cassa di Risparmio di Savigliano, avvenuto il 3 settembre 2024. I Carabinieri del Comando Provinciale di Vercelli hanno arrestato sette persone, mentre altre quattro sono state sottoposte all’obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria.
Gli undici indagati, residenti tra le province di Vercelli, Torino e Foggia, sono ritenuti parte di un’organizzazione criminale ben strutturata e operante in tutto il Nord-Ovest. Il gruppo era specializzato negli assalti agli sportelli bancomat attraverso la cosiddetta tecnica della “marmotta”, che prevede l’utilizzo di esplosivi inseriti nella fessura dei macchinari automatici (Atm).
L’operazione, eseguita su disposizione della Procura della Repubblica di Vercelli, è il risultato di un’indagine avviata nel dicembre 2023 e sviluppata grazie alla collaborazione con i nuclei investigativi dei Carabinieri di Torino e Foggia. In totale sono stati contestati 23 episodi tra furti e tentati furti: 14 portati a termine e i restanti falliti.
Secondo gli investigatori, due soggetti avevano un ruolo centrale come promotori e organizzatori delle attività criminali, coordinando un gruppo più ampio con compiti specifici: dall’esecuzione materiale degli assalti all’approvvigionamento degli esplosivi, fino al riciclaggio dei proventi illeciti.
L’organizzazione adottava sofisticate strategie per eludere i controlli, tra cui l’uso di targhe clonate, dispositivi “jammer” per disturbare i segnali e basi operative intestate a prestanome. Proprio durante le perquisizioni in queste basi, situate in diversi comuni del Torinese, i militari hanno sequestrato auto e moto rubate, tre ordigni “marmotta” già pronti all’uso, circa 20 chili di polvere da sparo, dispositivi elettronici, targhe false e attrezzature per lo scasso.
Paolo Biancardi
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