Volontari in aumento e servizi potenziati: i numeri della Cri saviglianese nel 2025

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
Il 2025 si conferma un anno di intensa attività per il Comitato della Croce Rossa Italiana di Savigliano, realtà sempre più presente e riconoscibile sul territorio. Un impegno quotidiano che si riflette nei mezzi operativi, nelle richieste di aiuto e nelle numerose attività di assistenza rivolte alla comunità.
A fine anno i volontari attivi hanno raggiunto quota 299, in aumento rispetto ai 284 del 2024. Un segnale chiaro della vitalità del Comitato, capace di attrarre nuove energie e valorizzare l’esperienza dei volontari storici. A supporto delle attività operano inoltre 10 dipendenti tra personale amministrativo e soccorritori, garantendo continuità ed efficienza nei servizi.
Nel corso dell’anno sono state superate le 37.000 ore di servizio svolte dai volontari, assicurando una copertura operativa continua, 24 ore su 24. Le attività spaziano dall’emergenza sanitaria al trasporto infermi, dall’assistenza a manifestazioni fino ai servizi dedicati alle persone più fragili.
Complessivamente, nel 2025 sono stati effettuati 7.523 servizi (quasi 21 al giorno), per un totale di circa 194.000 chilometri percorsi (una media di 531 nelle 24 ore). Numeri che raccontano una presenza capillare tra strade, ospedali e abitazioni, con un unico obiettivo: garantire assistenza tempestiva a chi ne ha bisogno. A supporto di questo impegno, il parco mezzi è stato potenziato e ha raggiunto le 12 unità, grazie anche all’introduzione di un nuovo veicolo dedicato al trasporto di persone con disabilità motorie. I turni giornalieri sono quattro (7-13, 13-19, 19-23 e 23-7): «per ognuno – spiega il presidente del Comitato cittadino della Cri Roberto Botta – garantiamo la presenza costante dei nostri equipaggi formati da volontari e dipendenti sul mezzo di soccorso avanzato (ambulanza medicalizzata), oltre che di equipaggi per i trasporti sanitari nelle ore diurne. Interveniamo su un territorio che comprende, oltre a Savigliano, anche i comuni di Monasterolo, Genola, Ruffia, Marene e Cervere e, se richiesto dalla centrale operativa del 118, possiamo intervenire per attività di soccorso anche al di fuori della nostra zona».
A questi si aggiunge il servizio svolto dai volontari sull’automedica presente all’aeroporto di Levaldigi (orario 8-20) per il soccorso medico dei passeggeri in transito nello scalo, ma operativo anche sul territorio nelle ore in cui non ci sono né partenze né arrivi.
«Accanto all’attività sanitaria, il Comitato si distingue per un forte impegno sociale – precisa ancora il presidente Botta –. Tra le iniziative principali: il trasporto sanitario gratuito per persone in difficoltà economica, realizzato in collaborazione con Auser; il progetto “Farmacia solidale”, inserito nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Officine della Salute” e sviluppato insieme a farmacisti locali, associazioni del territorio e Banco Farmaceutico; lo sportello di ascolto attivo presso il Comune; e il sostegno al Centro di accoglienza notturna cittadino. Interventi concreti che rispondono ai bisogni reali della popolazione».
Sul fronte delle emergenze territoriali, è cresciuto anche il numero dei volontari specializzati, impegnati in corsi di formazione, esercitazioni e attività di ricerca di persone disperse, rafforzando così la capacità di intervento in situazioni critiche.
Importante anche l’attività formativa, sia interna che rivolta alla cittadinanza: corsi per soccorritori, formazione di primo soccorso, aggiornamenti BLSD e iniziative nelle scuole hanno contribuito a diffondere competenze e consapevolezza.
«Il confronto con il 2024 evidenzia un Comitato in ulteriore crescita e consolidamento – sottolinea ancora Botta –. Dopo una fase di espansione, il 2025 rappresenta un momento di rafforzamento organizzativo, con una struttura solida e pronta a rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze del territorio. Alla base di questi risultati ci sono le persone: volontari e dipendenti che ogni giorno mettono a disposizione tempo, competenze ed energia. A loro va il ringraziamento per la dedizione e la continuità dimostrate».
Paolo Biancardi



