Alla Pinacoteca Levis-Sismonda, l'incontro con la saluzzese Amalia Ballarino, scienziata del Cern

L’iniziativa è promossa dal Comune attraverso la consigliera con delega alle Pari Opportunità Daniela Biolatto
27 Mar 2026   

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Sabato 28 marzo, alle 17.30, la Pinacoteca civica Levis Sismonda ospiterà un incontro con una protagonista della ricerca scientifica internazionale: la scienziata Amalia Ballarino, oggi responsabile della sezione Superconductors Cryostats presso il Cern di Ginevra, il più grande centro di ricerca al mondo nel campo della fisica delle particelle.

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La vita e i record di Ballarino

Originaria del Saluzzese, Ballarino lavora al Cern dal 1997. Dopo il liceo Bodoni di Saluzzo si è laureata in Ingegneria nucleare al Politecnico di Torino, per poi proseguire con un dottorato proprio a Ginevra. Nel 2021 ha ricevuto il James Wong Award, uno dei più importanti riconoscimenti nel campo della ricerca scientifica. Nel corso della sua carriera ha partecipato alla progettazione del Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle esistente, lavorando al progetto tra il 1998 e il 2008. Successivamente ha guidato la progettazione delle linee di trasmissione elettrica per il progetto High Luminosity LHC, la cui entrata in funzione è prevista per il 2027. Nel giugno 2020 una di queste linee ha stabilito un record mondiale per l’intensità elettrica, trasportando 54.000 ampere su una distanza di 60 metri. Il suo gruppo aveva già raggiunto un primato nel 2014 con 20.000 ampere e ha inoltre brevettato un metodo per la produzione di nastro superconduttore ad alta temperatura.

Durante l’incontro la scienziata racconterà il proprio percorso umano e professionale, dalle origini nel territorio fino alla carriera nella ricerca internazionale, offrendo anche una panoramica sulle attività del Cern e sulle tecnologie utilizzate negli esperimenti di fisica delle particelle.

L’iniziativa è promossa dal Comune attraverso la consigliera con delega alle Pari Opportunità Daniela Biolatto, in collaborazione con Anna Cavallera, direttrice artistica della Pinacoteca civica. L’appuntamento vuole essere anche un momento di riflessione sull’importanza della presenza femminile negli ambiti scientifici e tecnologici, offrendo alle giovani l’opportunità di conoscere da vicino una figura che ha costruito una carriera di altissimo livello partendo dalla passione per lo studio e la ricerca.

Sara Appendino