Nuova avventura per Italo Demichelis: proverà a risollevare una nobile decaduta del calcio lombardo

Il saviglianese ripartirà dal ruolo di Direttore generale della formazione del Girone B di Eccellenza
18 Mar 2026   

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.

Ripartirà dalla Lombardia, più precisamente dal Girone B di Eccellenza, l’esperienza sportiva del saviglianese Italo Demichelis, recentemente diventato il nuovo Direttore generale del Fanfulla. La società calcistica di Lodi è una nobile decaduta del calcio lombardo e nazionale (nel corso della sua lunga storia ha militato anche in Serie B e in Serie C e vanta il maggior numero di partepazioni in Serie D fra tutte le squadre lombarde) che negli ultimi anni sta attraversando un duro periodo: attualmente, è penultima in classifica e rischia la retrocessione in Promozione. Una prospettiva che sarebbe una macchia troppo grande per la società del presidente Alessandro Tufo, che ha dunque deciso di rivolgersi a Demichelis per provare, innanzitutto, a salvarsi e poi a rilanciarsi a livello regionale.

«È quel tipo di società che aspettavo da tanto tempo - afferma il nuovo Dg bianconero - per quanto riguarda l’organizzazione e le strutture, anche perché ritengo il calcio dilettantistico della Lombardia superiore rispetto a quello piemontese. Mi occuperò a 360° del club per quanto concerne l’aspetto tecnico, commerciale, amministrativo».

Forse ti può interessare
La CBSport si difende dalle accuse: «Noi non siamo razzisti»

Dopo l’avventura al Crema nella stagione 2024/2025 e le brevi parentesi in Liguria e in Piemonte (rispettivamente con Legino e Cheraschese), Italo Demichelis è pronto a dare una mano alla società lodigiana a consolidarsi sia sotto il profilo dei risultati sportivi che dal punto di vista della strategia manageriale. A esprimere la soddisfazione del direttivo per questo innesto è stato il vicepresidente Enzo Tufo: «Diamo il benvenuto a Italo, certi che la sua professionalità sarà fondamentale per il nostro percorso. Con il suo arrivo vogliamo porre le basi per una ristrutturazione societaria profonda, che riporti il Fanfulla a essere il punto di riferimento del calcio lombardo».

La squadra prende il nome da quel Fanfulla da Lodi che, insieme ad altri 12 cavalieri, sconfisse i francesi nella disfida di Barletta del 1503. Adesso sarà compito di Italo essere il condottiero che possa riportare il Guerriero a lottare nei campionati nazionali.

Alessio Bessone