Continua a far discutere la nuova super videocamera di sorveglianza a Genola

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A una decina di giorni dalla sua installazione continua a far discutere la nuova telecamera - di ultima generazione, dotata di intelligenza artificiale - all’incrocio tra la strada statale Cuneo-Savigliano e l’ingresso in paese da via Pagliani.
«Negli ultimi anni la sicurezza stradale è diventata una delle priorità per le amministrazioni locali e per le forze dell’ordine – spiega il sindaco di Genola Flavio Gastaldi –. A Genola, come in altre aree d’Italia, è stato quindi avviato un progetto sperimentale che prevede l’uso di videocamere “intelligenti” per individuare comportamenti scorretti alla guida. Il sistema, denominato SafeDrive, rappresenta un esempio concreto di come le nuove tecnologie possano contribuire alla prevenzione degli incidenti e al miglioramento della sicurezza pubblica».
Le videocamere SafeDrive sono dotate di intelligenza artificiale, in grado di riconoscere automaticamente alcune violazioni del Codice della Strada, come l’uso del cellulare o il mancato utilizzo della cintura di sicurezza. «Tuttavia – aggiunge il primo cittadino – queste apparecchiature non emettono automaticamente multe: la sanzione può essere confermata solo da una pattuglia della Polizia Locale sul posto, nel rispetto della legge e della privacy. In questo modo, la tecnologia diventa un supporto per gli agenti, non un sostituto».
Secondo i dati della Polizia Locale dell’Unione del Fossanese, una parte significativa degli automobilisti infrange ancora regole fondamentali di sicurezza: quattro su dieci superano i limiti di velocità, mentre l’uso del telefono alla guida è tra le infrazioni più comuni.
Paolo Biancardi
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