Buone notizie per l'aeroporto di Levaldigi: amplierà la sua operatività

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
Una buona notizia per il nostro aeroporto. Ovvero che lo scalo aereo di Cuneo, insieme a quelli di Rimini, Crotone, Comiso, Parma, Salerno e Forlì, potrà ampliare progressivamente l’attuale scenario di operatività, in termini di estensione dell’orario e di upgrade della tipologia di servizio prestato da Enav, l’Ente nazionale per l’assistenza al volo,la società che fornisce servizi di navigazione aerea. Per lo scalo di Cuneo Levaldigi l’estensione va da 10 a 14 ore sia nella stagione invernale, sia in quella estiva. «A Levaldigi, di fatto, non cambia nulla. Eravamo già così e rimaniamo» commenta Anna Milanese, direttore generale dello scalo. L’aeroporto cuneese, infatti, operava già con questo assetto orario, che ora però viene formalmente inserito nel nuovo quadro nazionale.
Comunque sia, si tratta di un vero e proprio potenziamento per lo scalo cuneese che si inserisce in una visione strategica più ampia, sia dal punto di vista del decongestionamento, in quanto si alleggerisce la pressione sui grandi hub ormai prossimi alla saturazione, sia dal punto di vista di turismo e business, con più ore di volo che significano più collegamenti, facilitando l’accesso dei turisti alla Granda e supportando l’internazionalizzazione delle imprese.
Enac, l’Ente nazionale aviazione civile, ha dato parere positivo per questo nuovo miglioramento dello scalo, che “non solo risponde alle richieste dei gestori, ma permette anche di utilizzare al meglio il potenziale di crescita di questi aeroporti, garantendo la piena operatività ed efficacia degli oneri di servizio pubblico”.
Importante, poi, come aggiunge la stessa Enac, che la “copertura dei costi incrementali correlati alla modifica dell’operatività non ricade sui gestori aeroportuali, ma è assicurata attraverso il sistema tariffario incardinato nel piano delle performance presentato dall’Enac, in qualità di autorità nazionale di vigilanza, all’approvazione della Commissione europea”.
«Per questi aeroporti coinvolti – ha detto il presidente Enac Pierluigi Di Palma – si tratta di un risparmio importante, oltre che essere un ulteriore elemento per sviluppare il progetto Enac per la mobilità aerea regionale Ram. Ampliando l’orario di operatività di questi scali, garantiamo anche una riserva di capacità operativa a supporto degli scali maggiori, innescando nuove opportunità di investimento e di sviluppo economico e turistico dei territori connessi».
Infine, un’altra possibile novità. Quello che il volo Ryanair per Cagliari, previsto a partire da giugno, possa essere anticipato già a fine marzo.
Paolo Biancardi

