Nuovo falso allarme su WhatsApp: un vocale segnala la presenza di presunti rapitori

Il messaggio, diventato velocemente virale, è privo di ogni fondamento. Anche l'Arma ne smentisce la veridicità
26 Feb 2026   ,

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Un’ondata di apprensione ha travolto negli ultimi giorni i gruppi WhatsApp delle famiglie del Cuneese. A scatenare il panico è stata una serie di messaggi vocali virali che segnalano la presunta presenza di “quattro uomini di colore” intenti ad avvicinare bambini nei pressi delle scuole dell'infanzia e primarie della zona con l'obiettivo di rapirli. L'audio, una voce femminile dai toni allarmistici, esorta i genitori alla massima prudenza e alla condivisione capillare del contenuto. Tuttavia, come spesso accade nelle catene di Sant'Antonio digitali, il messaggio pecca di un dettaglio fondamentale: l'assenza totale di riferimenti certi su data, luogo e circostanze dell'evento.

Questo il contenuto di uno dei messaggi vocali che si sono rapidamente diffusi sui social: “Buongiorno. Allora, volevo soltanto dirvi questa comunicazione senza allarmismo, però ovviamente fate attenzione, molta attenzione perché purtroppo stanno girando quattro uomini di colore che stanno cercando e purtroppo prendono i bimbi, quindi fate estrema attenzione. Io l'ho comunicato anche alle maestre e quindi niente, tutti quanti occhi aperti. Ok, grazie. Se riuscite fate passare, cioè passate la voce in tutti i gruppi perché sta diventando una cosa molto seria. Grazie mille”.

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Il timore si è diffuso velocemente tra i genitori, ma la notizia è priva di ogni fondamento e anche l’Arma dei Carabinieri ha spento categoricamente ogni allarme: «Non risultano segnalazioni di tentativi di rapimento di minori a livello provinciale. Non sono pervenute denunce, né sono stati effettuati interventi riconducibili a quanto descritto nel messaggio audio».

Il caso rientra nel classico schema delle bufale cicliche che sfruttano le paure più profonde dei cittadini per generare una viralità incontrollata: questo episodio in particolare cavalca l’onda dei tentativi di rapimenti di bambini recentemente avvenuti a Roma e a Bergamo. Le autorità invitano alla cautela prima di condividere avvisi non verificati, che hanno come unico effetto quello di generare inutile allarmismo: le Forze dell’Ordine ribadiscono che, in presenza di situazioni sospette, è sempre opportuno contattare direttamente i numeri di emergenza.