Tecnologia, territorio e inclusione sociale: le Girls sono tornate

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Dopo aver esplorato l’astronomia nella scorsa edizione, le “girls” dell’istituto comprensivo Papa Giovanni XXIII sono tornate con un progetto legato al territorio e all’inclusione sociale. Mercoledì scorso, 11 febbraio, alla scuola media Marconi, si è tenuto l’evento finale del club “Girls code it better”, unico presidio attivo in provincia di Cuneo che avvicina le studentesse della secondaria di primo grado alle discipline Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) attraverso programmazione e fabbricazione digitale.
Il progetto ha coinvolto 85 ragazze: 25 nel plesso di Marene, impegnate in un percorso dedicato, e 60 nel plesso Marconi di Savigliano. Per queste ultime il cuore dell’esperienza è stata la collaborazione con Blu Lab, laboratorio del Centro “La Rosa Blu”, realtà saviglianese che promuove la qualità della vita di persone con disabilità o fragilità tramite artigianato e recupero creativo, secondo il motto “La diversità crea bellezza”.
Le studentesse hanno messo competenze tecnologiche e creatività al servizio di questa visione, utilizzando modellazione e stampa 3D per realizzare accessori e complementi d’arredo. Hanno sperimentato materiali diversi, dalla resina alle stoffe, integrando le produzioni di tappezzeria, ceramica e sartoria del centro.
L’incontro tra innovazione digitale ed esperienza di operatori e volontari di Blu Lab ha trasformato le idee in oggetti concreti, capaci di raccontare storie di riscatto e partecipazione.
I lavori, coordinati dalle professoresse Annalisa Catalano, Viviana Mondino e Mariagrazia Pistono, saranno esposti nello showroom di via Saluzzo n. 4.
Un’altra occasione sarà l’8 maggio durante Savix ’26, quando alcuni oggetti sfileranno in una passerella a tema “KPOP”, insieme agli outfit dell’indirizzo “Sistema moda” dell’istituto Cravetta.


