Il messaggio “Vota ballerina” è la nuova truffa di moda su WhatsApp: come funziona

La Polizia postale mette in guardia dall'ennesimo tentativo di raggiro: come funziona
11 Feb 2026   

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Nel Cuneese cresce l’allerta per la cosiddetta truffa WhatsApp “della ballerina”. In questi giorni, su gruppi WhatsApp e chat Facebook, stanno circolando numerosi messaggi che mettono in guardia dal raggiro. E l’allarme è tutt’altro che infondato: si tratta di una frode online già diffusa in diverse zone d’Italia e in sensibile aumento anche sul territorio provinciale.

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Secondo quanto riferito dalla Polizia Postale, sempre più utenti ricevono su WhatsApp un messaggio che sembra provenire da un contatto conosciuto. Il testo invita a sostenere una presunta bambina impegnata in un concorso di danza, corredato da una fotografia e da un link su cui cliccare per esprimere la propria preferenza.

È proprio quel collegamento a rappresentare il cuore della truffa. Una volta aperto, rimanda a una pagina web che chiede di inserire il numero di telefono e un codice ricevuto via SMS. Fornendo questi dati, la vittima consente di fatto ai truffatori di prendere possesso del proprio account WhatsApp.

Ottenuto il controllo del profilo, i criminali informatici avviano una seconda fase dell’inganno: contattano familiari, amici e conoscenti della persona colpita, chiedendo denaro con la scusa di un’emergenza improvvisa o di un bisogno urgente. Nel frattempo, il legittimo proprietario perde l’accesso al proprio account e non può avvisare direttamente i contatti del rischio in corso.

Uno screenshot della truffa WhatsApp

Uno screenshot della truffa WhatsApp

Come difendersi

La Polizia Postale ribadisce alcune regole fondamentali per evitare di cadere nel tranello:

  • Non cliccare su link ricevuti via WhatsApp, anche se sembrano provenire da contatti noti, soprattutto quando invitano a votare, verificare dati personali o accedere a siti sconosciuti.
  • Non inserire il proprio numero di telefono né codici ricevuti via SMS su pagine che non appartengono a servizi ufficiali e riconosciuti.
  • In caso di disconnessione improvvisa da WhatsApp o di avvisi relativi a un cambio di numero o di dispositivo, non confermare alcuna operazione e avviare immediatamente la procedura di recupero dell’account.
  • Informare tempestivamente familiari e amici utilizzando altri canali di comunicazione, qualora si sospetti una compromissione del profilo.
  • Attivare l’autenticazione a due fattori (il PIN di WhatsApp), che rappresenta una barriera aggiuntiva contro l’accesso non autorizzato.
  • Segnalare l’episodio al Commissariato di Pubblica Sicurezza Online e seguire le indicazioni ufficiali per il ripristino dell’account.

Per qualsiasi situazione sospetta è possibile rivolgersi alla Polizia Postale attraverso i canali istituzionali. In questi casi la prudenza resta l’arma più efficace: bastano pochi secondi di distrazione per consegnare il proprio account ai truffatori e mettere a rischio l’intera rete di contatti.