Gli abitanti del Foresto sono contro la costruzione di un termovalorizzatore

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Nubi nere in vista per la frazione Foresto. Nei giorni scorsi, tra gli abitanti della piccola frazione ha iniziato a circolare una notizia riguardante la costruzione di un termovalorizzatore a ridosso del centro abitato. Da quanto si è appreso, sembra che l’impianto debba essere costruito nella zona artigianale nei pressi della rotonda per Sommariva Bosco.
Un gruppo di frazionisti allarmati si è mobilitato immediatamente ed ha scritto una lettera aperta (che si può leggere integralmente sulle pagine del nostro giornale).
«Secondo quanto trapelato – affermano i frazionisti – l’impianto sarebbe destinato allo smaltimento di pali in legno utilizzati per linee telefoniche e traversine ferroviarie, materiali che conterrebbero sostanze altamente pericolose e potenzialmente cancerogene. È proprio questo aspetto a generare maggiore allarme tra gli abitanti, timorosi delle possibili ricadute sulla salute pubblica e sull’ambiente».
«A destare ulteriore preoccupazione – sottolinea il gruppo promotore della protesta – è la forte e primaria vocazione agricola della zona, da sempre caratterizzata da attività legate alla coltivazione dei campi e all’allevamento. Un territorio che rappresenta una risorsa economica, ambientale e culturale fondamentale, e che rischierebbe di subire gravi conseguenze in termini di immagine, qualità dei prodotti e sostenibilità a causa dell’insediamento di un impianto di questo tipo».
I cittadini chiedono quindi una presa di posizione «chiara e netta» da parte dell’amministrazione comunale e attendono una risposta del sindaco Davide Sannazzaro (che risiede proprio al Foresto).
Federico Mattio

