Raccolta dei rifiuti, assegnato l'appalto in via provvisoria

Se non ci saranno ricorsi, da marzo prenderà il via il servizio
27 Dic 2025   

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È stato assegnato in via provvisoria l’appalto per la raccolta rifiuti nei 52 Comuni dell’area di Savigliano, Fossano e Saluzzo che fanno capo allo Csea, il Consorzio servizi ecologia ambiente. La vincitrice è l’impresa Aprica Spa, del gruppo A2A di Brescia. Lo ha reso noto l’assessore all’igiene urbana Rocco Ferraro nel corso del Consiglio comunale di giovedì scorso, 18 dicembre.

Ferraro ha riferito che quattro ditte hanno partecipato alla gara per un appalto da 212,4 milioni (2,9 budget per Savigliano). La Aprica Spa si è aggiudicata la gara con un ribasso del 4,95%. «Sarà un bel risparmio per i 52 Comuni del nostro consorzio» ha commentato l’assessore della lista “Amici di Savigliano”. L’attuale gestore, la San Germano del gruppo Iren, è giunta al secondo posto.

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Non è finita qui, però. Entro il 20 gennaio possono essere presentati dei ricorsi (ed è esattamente quello che accadde nel 2018 quando l’impugnazione della seconda arrivata alla gara fece slittare l’inizio del servizio dal 1° maggio al 1° settembre). Se non ci sarà nessun ricorso, il 1° marzo la ditta potrà essere operativa. Altrimenti bisognerà ancora aspettare qualche mese.

L’appalto dura otto anni

«Col nuovo servizio – ha ancora evidenziato l’assessore – saranno applicate tutte le migliorie che abbiamo chiesto per la raccolta differenziata, con l’applicazione di un nuovo metodo».
Nel marzo scorso, la minoranza di centrosinistra del gruppo Spazio Savigliano (consiglieri Giacomo Calcagno, Giorgia Seliak e Paolo Tesio, quest’ultimo predecessore di Ferraro al timone delle questioni comunali inerenti all’ambiente) aveva lamentato l’esclusione dalla “stanza dei bottoni” in vista del nuovo appalto, evidenziando «metodi poco ortodossi» poiché, per discutere delle modifiche ai servizi, non era stata convocata la commissione comunale apposita (cosa che avvenne subito dopo la presentazione di un’interrogazione al sindaco). Per evitare altre contestazioni, Ferraro ha evidenziato che «a gennaio e a febbraio il Consiglio comunale sarà coinvolto in riunioni specifiche sui vari aspetti del servizio. Sarà importante lavorare insieme per fare il meglio possibile e raggiungere gli obiettivi dettati dalla Regione Piemonte».

Ferraro ha inoltre annunciato l’entrata in vigore di un servizio aggiuntivo: due ispettori ambientali che, dopo un corso preparatorio al comando della Polizia locale, dal prossimo 20 gennaio faranno controlli in materia ambientale (abbandoni di rifiuti, conferimenti sbagliati, ecc). «Il loro servizio sarà a carico dello Csea, non del Comune» ha ancora specificato l’assessore.

di Guido Martini