Rinnovata l'Ostetricia di Savigliano, ma c'è il rischio di non arrivare a 500 parti

Il reparto fresco di restyling è stato inaugurato alla presenza dell’assessore regionale alla sanità Federico Riboldi
16 Ott 2025   

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Nel rinnovato reparto di Ostetricia dell’ospedale Santissima Annunziata è stato realizzato un artistico “albero della vita” che raccoglie tanti fiori di carta – con nomi e date – quanti sono i neonati. Per ora sono 4 o 5. Occorrerà appiccicarne almeno 500 l’anno o l’albero “seccherà”.
Il reparto fresco di restyling, che darà nuova linfa all’albero e – fuor di metafora – al punto nascite ospedaliero, è stato inaugurato venerdì scorso alla presenza dell’assessore regionale alla sanità Federico Riboldi. I locali sono ora dotati di un maggior comfort per le neomamme; l’intervento si accompagna ad una revisione dell’organizzazione del lavoro attraverso il “progetto donna”.

L’attività del reparto di Ginecologia-Ostetricia di Savigliano ha subito un calo importante negli ultimi anni, con criticità forti nel corso del 2025, soprattutto per carenza di specialisti. Basti pensare che da poco meno di 1.500 parti registrati una dozzina di anni fa, l’anno scorso si è concluso a quota 508.

«Sotto 500 i reparti vengono chiusi – ha ricordato l’assessore Riboldi – ma da parte della Regione, la scelta di tenere aperti i punti nascita che hanno la possibilità di raggiungere i 500 parti all’anno è precisa e finanziata».

Oggi Savigliano conta due medici in forza all’Asl e mantiene il servizio attraverso “gettonisti” e cooperative. La situazione sta migliorando: da una proiezione di 350 parti a fine anno, si ipotizza di chiudere il 2025 vicino al limite previsto dei 500.

di Guido Martini

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