100 donazioni di plasma per il saviglianese Enrico Carle

Un traguardo che è il segno di un impegno continuo e costante
10 Ott 2025   

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Cento donazioni di plasma. È il traguardo che pochi giorni fa ha raggiunto il saviglianese Enrico Carle. Un traguardo che è il segno di un impegno continuo e costante per una tipologia di donazione che a volte è sottovalutata da chi non ne conosce l’importanza.

«Il plasma è la parte liquida del sangue – spiega la dottoressa Tavera, responsabile della Medicina trasfusionale dell’Asl Cuneo Uno – ed è necessario per la produzione dei medicinali plasmaderivati, adoperati in molte terapie salvavita. A livello nazionale non è ancora stata raggiunta l’autosufficienza per la raccolta di plasma e questo costringe l’Italia a ricorrere al mercato internazionale per acquisire i medicinali plasmaderivati con un notevole impegno di spesa specie per l’acquisto delle immunoglobuline».

Il Servizio trasfusionale dell’Asl si impegna per sensibilizzare e promuovere la donazione di plasma con incontri nelle scuole ed eventi, come la 24 ore del plasma, che si è svolta a giugno.

In questa attività di promozione del dono è fondamentale il ruolo delle associazioni. In particolare, in occasione degli 80 anni di attività dell’Avis di Savigliano, il personale del Servizio trasfusionale intende ringraziare «tutti i donatori e i volontari per la collaborazione attiva e costante con il nostro servizio, al quale viene garantita la disponibilità continua del sangue e del plasma, necessari per la cura dei nostri pazienti. Un ringraziamento particolare al presidente dell’Avis di Savigliano, Giancarlo Rivarossa, che da pochi giorni ha festeggiato la sua 120ª donazione».