Ripresi i lavori di ripristino del muretto di via dei Salici (e non solo) dopo 2 anni

Le operazioni erano state sospese anche per la necessità di ridefinire il quadro economico
12 Set 2025   

Dopo due anni di attesa, in via dei Salici si apre una nuova fase per il recupero dell’ex Convento dei Cappuccini e della chiesa di San Francesco. Sistemata l’area di cantiere, in questi giorni sono iniziati i lavori di ripristino del muretto dell’ex tettoia agricola ottocentesca, di proprietà comunale.

Il fabbricato, già oggetto di un’ordinanza di pericolosità nel 2018, aveva subito un grave cedimento l’8 gennaio 2022: il crollo della grande orditura lignea del tetto aveva trascinato con sé parte della muratura perimetrale portante, un tratto consistente del solaio e la muratura lungo la strada.
L’iter per avviare gli interventi è stato lungo, rallentato dalle rigorose richieste della Sovrintendenza volte a tutelare il valore storico dell’area e in particolare l’affresco novecentesco raffigurante San Francesco che riceve le stigmate. Dopo la prima fase di demolizione, rimozione dei mattoni, messa in sicurezza della porzione di muratura da salvare e riapertura della via, i lavori erano stati sospesi anche per la necessità di ridefinire il quadro economico.

Nel frattempo, l’architetto Davide Sasia di Savigliano si è occupato di curare tutta la parte architettonica, ovvero la redazione del progetto definitivo, utile alla demolizione dei fabbricati pericolanti e alla realizzazione della nuova cinta muraria, nonché del progetto esecutivo per il recupero degli elementi originali e il riassemblaggio della muratura, secondo i criteri richiesti dalla Sovrintendenza. Insieme a lui l’ingegnere Massimo Panero, di Caramagna, ha effettuato le verifiche strutturali richieste, preliminari all’intervento.

di Viviana Cappelli

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