Ripresi i lavori di ripristino del muretto di via dei Salici (e non solo) dopo 2 anni

Dopo due anni di attesa, in via dei Salici si apre una nuova fase per il recupero dell’ex Convento dei Cappuccini e della chiesa di San Francesco. Sistemata l’area di cantiere, in questi giorni sono iniziati i lavori di ripristino del muretto dell’ex tettoia agricola ottocentesca, di proprietà comunale.
Il fabbricato, già oggetto di un’ordinanza di pericolosità nel 2018, aveva subito un grave cedimento l’8 gennaio 2022: il crollo della grande orditura lignea del tetto aveva trascinato con sé parte della muratura perimetrale portante, un tratto consistente del solaio e la muratura lungo la strada.
L’iter per avviare gli interventi è stato lungo, rallentato dalle rigorose richieste della Sovrintendenza volte a tutelare il valore storico dell’area e in particolare l’affresco novecentesco raffigurante San Francesco che riceve le stigmate. Dopo la prima fase di demolizione, rimozione dei mattoni, messa in sicurezza della porzione di muratura da salvare e riapertura della via, i lavori erano stati sospesi anche per la necessità di ridefinire il quadro economico.
Nel frattempo, l’architetto Davide Sasia di Savigliano si è occupato di curare tutta la parte architettonica, ovvero la redazione del progetto definitivo, utile alla demolizione dei fabbricati pericolanti e alla realizzazione della nuova cinta muraria, nonché del progetto esecutivo per il recupero degli elementi originali e il riassemblaggio della muratura, secondo i criteri richiesti dalla Sovrintendenza. Insieme a lui l’ingegnere Massimo Panero, di Caramagna, ha effettuato le verifiche strutturali richieste, preliminari all’intervento.
di Viviana Cappelli
ULTERIORI DETTAGLI ALL'INTERNO DEL GIORNALE.

