Dopo Asti, anche a Racconigi diventa possibile l'abbattimento dei piccioni

L'obiettivo è contenere la proliferazione dei volatili
12 Set 2025   

Negli ultimi anni la città di Racconigi ha intrapreso un percorso deciso per affrontare un problema tanto diffuso quanto complesso: la presenza dei piccioni nelle aree urbane. Dal 2022 l’Amministrazione comunale ha messo in campo una serie di azioni mirate, con l’obiettivo di migliorare l’igiene, il decoro e la vivibilità degli spazi pubblici.

Il primo intervento ha riguardato l’ala comunale, dove sono state installate reti anti-volatili che hanno permesso di ridurre sensibilmente i disagi in una delle zone più frequentate. L’anno successivo è stato il turno dell’ex convento delle Clarisse in piazza Burzio, dove è stato montato un sistema di dissuasione sulla copertura, accompagnato da lavori di pulizia interna ed esterna.
A questi passi concreti si è affiancato l’avvio del cosiddetto “piano colombo”, coordinato dal tecnico agronomo Moreno Dutto, che continuerà a collaborare con il Comune anche nel 2025. L’esperto ha scelto di mettere gratuitamente a disposizione dei cittadini le proprie competenze, offrendo supporto anche per la gestione del problema in ambito privato.

Il 2024 ha segnato un momento di svolta, con un censimento della popolazione di piccioni nel centro urbano. L’indagine ha permesso di valutare i risultati raggiunti e pianificare nuove azioni, tra cui l’installazione di dissuasori e di piastre metalliche nelle fontane delle principali piazze cittadine. Dispositivi semplici ma efficaci, che hanno reso impossibile per i colombi servirsi dell’acqua.

Quest’anno, invece, è stato affidato l’incarico per l’attivazione di un servizio di controllo numerico tramite gabbie di cattura, con il relativo abbattimento controllato autorizzato dalla Provincia, nel pieno rispetto della normativa nazionale. L’obiettivo rimane quello di contenere la proliferazione e prevenire rischi sanitari.

«Fin dal 2022, come Amministrazione, ci siamo impegnati su diversi fronti per contrastare la presenza massiccia e invasiva di piccioni in ambiente urbano, un problema serio sia dal punto di vista igienico-sanitario che dal punto di vista del decoro e della vivibilità degli spazi cittadini – sottolinea il consigliere comunale con delega all’ambiente, Enrico Mariano –. Grazie alla collaborazione con l’esperto stiamo implementando un piano che ha già portato miglioramenti tangibili, tutelando così i cittadini e il patrimonio storico-artistico della nostra città. Per Racconigi è il primo piano di controllo e contenimento colombi».

E aggiunge: «L’approccio che stiamo adottando è frutto di un’attenta riflessione e ricerca di equilibrio: siamo consapevoli delle sensibilità di una parte dei cittadini riguardo alla tutela degli animali, ma allo stesso tempo è fondamentale garantire la sicurezza e il benessere delle persone e la protezione del nostro patrimonio. Siamo certi che, anche in futuro, questo piano offrirà una base solida nella gestione del problema». 

di Sara Appendino