È finita fra coach Bulleri e il Volley Savigliano: «Con mio profondo stupore si sono separate le strade»

Il tecnico toscano lascia dopo una sola stagione alla guida dei biancoblù
28 Mar 2025   

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.

Michele Bulleri non è più l'allenatore del Monge Gerbaudo Savigliano. Lo ha reso noto la società stessa tramite una nota sui propri canali:

Il Volley Savigliano comunica che, terminata la stagione sportiva 2024/25 con la disputa della gara-2 dei quarti di finale dei playoff della Serie A3 Credem Banca, si è anche concluso il rapporto sportivo e professionale con il tecnico della prima squadra Michele Bulleri.

Arrivato nell’estate 2024 in Piemonte dopo il biennio alla guida del Lupi Santa Croce, Bulleri, alla sua prima esperienza in Serie A3, ha contribuito a scrivere una nuova importante pagina nella storia della società biancoblu, conducendo la squadra griffata Monge-Gerbaudo alla terza salvezza consecutiva nella terza serie nazionale e alla disputa del primo turno dei playoff.

Lascia con un bilancio complessivo di 7 vittorie e 13 sconfitte nelle 20 partite disputate e con un settimo posto finale nel Girone Bianco di Serie A3 Credem Banca.

La società ringrazia il coach per la passione e la professionalità mostrate in questi mesi e gli augura le migliori fortune professionali e personali nei prossimi anni. Grazie Michele!

«Con mio profondo stupore si sono separate le strade - il commento di Bulleri in seguito all'ufficialità - Ero convinto di restare, sicuramente mi è rimasto un po' di amaro. È stato un bel fidanzamento, diciamo così, anche se non è scoccato l’amore. Detto ciò, la società è stata seria e ha rispettato il contratto fino all’ultimo».

«Mi hanno chiesto la salvezza, è arrivata con due giornate di anticipo: si era fatto un bellissimo lavoro con un 7° posto conclusivo, ma sono emerse delle cose – continua – che hanno portato alla società a questa decisione. Ho sempre ricevuto più attestati di stima che critiche. Non è stata sicuramente un’annata perfetta, c’erano degli aspetti da migliorare, ma da parte mia c’è soddisfazione, a livello umano mai avuti problemi con nessuno. Futuro? Mi sto muovendo, c’è tanta carne al fuoco, da restare in A3, ad andare in A2 o approdare all’estero».